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CHUTNEY DI ARANCIA E SCALOGNO
martedì 27 dicembre 2016
Ognuno di noi penso abbia le proprie abitutidi per il Cenone.
Personalenmte sia io che mio marito abbiamo sempre lavorato anche con i bambini piccoli per cui non la sento moltissimo come festa, ma ultimamente abbiamo deciso di passarlo in famiglia.
Una cena tranquilla, senza particolari fronzoli dove però non devono mancare ingredienti fondamentali; lenticchie e frutta secca come benaugurante e poi i formaggi.
Orami sapete che ne sono ghiotta e per me il cenone è proprio l'occasione giusta per avere un tagliere di tutto rispetto!
Quest'anno ho deciso di accompagnare i miei formaggi con un chutney motlo particolare ma anche buonissimo.
Quali sono invece i vostri piatti della tradizione, quelli che non mancheranno mai?
Personalenmte sia io che mio marito abbiamo sempre lavorato anche con i bambini piccoli per cui non la sento moltissimo come festa, ma ultimamente abbiamo deciso di passarlo in famiglia.
Una cena tranquilla, senza particolari fronzoli dove però non devono mancare ingredienti fondamentali; lenticchie e frutta secca come benaugurante e poi i formaggi.
Orami sapete che ne sono ghiotta e per me il cenone è proprio l'occasione giusta per avere un tagliere di tutto rispetto!
Quest'anno ho deciso di accompagnare i miei formaggi con un chutney motlo particolare ma anche buonissimo.
Quali sono invece i vostri piatti della tradizione, quelli che non mancheranno mai?
MARMELLATA DI ALBICOCCHE E ZENZERO
mercoledì 14 agosto 2013
Ormai siamo giunti alla metà di agosto, l’estate
pian piano scivola via ma i profumi e i sapori di questa stagione sono ancora
ben tangibili: ecco perché amo raccogliere la freschezza e la bontà che questa
stagione ci offre in una marmellata che
mi accompagnerà nelle colazioni quest’inverno!
1KG ALBICOCCHE
450 GR ZUCCHERO
SUCCO DI UN LIMONE PICCOLO E BIOLOGICO
RADICE DI
ZENZERO (a piacere)
200 GR UVETTA SULTANINA
Lavate bene le albicocche, asciugatele e dividetele a metà,
togliendo i noccioli.
Mettete le
albicocche in una casseruola alta e larga; aggiungete lo zucchero, l’uvetta
sultanina, il succo di limone e un po’ di zenzero grattugiato (a piacere).
Accendete il fuoco e portate a ebollizione, facendo poi
cuocere a fiamma bassissima per circa 25 minuti.
Togliete la casseruola dal fuoco e riponetela in un vaso a chiusura ermetica.
Fate sterilizzare a bagnomaria per almeno 15 minuti e
conservate in un ambiente asciutto.Buon Ferragosto!Togliete la casseruola dal fuoco e riponetela in un vaso a chiusura ermetica.
CHUTNEY DI KUMQUAT
domenica 24 febbraio 2013
Adoro i cibi sani, i prodotti della terra, le persone semplici che coltivano e curano i cibi che con la loro fatica diventano dei veri e proprio gioielli come questo pecorino sardo che mia suocera va a prendere direttamente dal pastore e poi fa stagionare in cantina o come questo chutney ai kumquat che crescono sul mio terrazzo.
Questa è quindi una ricetta semplice, ideale da accompagnare ad un formaggio genuino ma che si trasforma in un pasto speciale!
500 GR MANDARINI CINESI O KUMQUAT
1 CIPOLLA PICCOLA
½ MELA
ZENZERO FRESCO
60 GR ZUCCHERO
60 ML ACETO MELE
1 CUCCHIAINO PEPERONCINO IN POLVERE
Tagliare i kumquat a rondelle e la mela a pezzetti piccoli e poi aggiungere il resto degli ingredienti.
Far cuocere in una pentola a fuoco basso per circa 30 minuti fino ad ottenere un composto denso.
Versare in una ciotola e servire freddo come accompagnamento ai formaggi oppure versale il chutney ancora caldo nei vasetti perfettamente puliti e far raffreddare.
GITA AL MARE
lunedì 26 settembre 2011Eccoci qui di ritorno dalla prima trasferta con family al completo al mare a recuperare buona parte dei vestiti abbandonati in fretta e furia.
Una occasione per rivedere tante facce amiche, conoscere nuove persone e soprattutto girare per i banchetti a Celle organizzati in occasione della mostra mercato fiori, frutta e qualità.
Bellissima manifestazione che ha addobbato a festa con piante e fiori le pittoresche vie di questo paesino.
Vi lascio qualche foto e se volete approfondire vi rimando da Lei.
Ovviamente non poteva mancare la ricetta, una marmellata di fichi golosa per poter godere appieno di un frutto buonissimo di stagione.
1 KG FICHI MATURI
300 GR ZUCCHERO
1 LIMONE
20 GR BRANDY
CHIODI DI GAROFANO
1 STECCA CANNELLA
1 STECCA CANNELLA
Togliete la pelle dei fichi in modo grossolano, spezzateli in quattro e metteteli in una pentola insieme al succo di un limone, il brandy, le spezie e ricopriteli con lo zucchero.
Coprite la pentola e lasciatela tutta la notte a riposare.
La mattina successiva oppure dopo circa 8 ore mettete la pentola sul fuoco e fate bollire la marmellata per circa 45 minuti e comunque fino a quando non raggiunge la giusta consistenza.
Filtrate per eliminare le spezie e poi versare la marmellata di fichi nei vasetti e sterilizzare.
FRAGOLE E COMUNICAZIONI
lunedì 6 giugno 2011“Ciao, sono la mamma di Marina, volevo dirti che ho tante fragole nell'orto che necessitano di essere raccolte, so che a te piace tutto”.
Volevate mica che mi facessi sfuggire una occasione simile?! Assolutamente di corsa corro a fare incetta di frutta, verdura e uova fresche mentre il bambino si diverte come un matto nei campi.
Per evitare di farmi venire crampi alla pancia per indigestione di fragole ho fatto anche qualche barattolino di ottima marmellata giusto per ricordarmi quest'inverno della freschezza e del profumo di questi ottimi frutti: marmellata di fragole e banane alla vaniglia.
X due barattolini
200 GR BANANE
600 GR FRAGOLE
340 GR ZUCCHERO
SUCCO DI UN LIMONE PICCOLO
UNA STECCA DI VANIGLIA
Pulire la frutta e tagliarla a pezzettoni (se le fragole non erano troppo grosse le ho lasciate intere).
Metterle nel pentolone con lo zucchero, il succo di limone e la stecca di vaniglia aperta a metà.
Far bollire per 20 minuti circa, controllando la densità prima e togliere poi la stecca di vaniglia.
Visto che mi piace ogni tanto sentire i pezzi di fratta l'ho semplicemente passata in un colino dalle maglie larghe, al posto di frullarla, e invasata subito nei barattoli sterilizzati ancora calda.
E ora le comunicazioni di servizio:
Come forse avete già notato adesso avete la possibilità di segnalare i post che vi piacciono di più sulla vostra pagina Facebook o Twitter. Il pulsante +1 invece raccomanda il post ai vostri contatti che fanno ricerche su google. Usateli, fate conoscere il mio blog ai vostri amici.
La prossima comunicazione invece vi metterà un po' di curiosità:
…...preparatevi perché sta per arrivare venerdì 10 giugno proprio su questo blog.......
MARMELLATA DI MELE, PINOLI E ROSMARINO
mercoledì 13 ottobre 2010Oggi sono decisamente molto più tranquilla e convinta che la mia partecipazione al Salone del Gusto sarà comunque una bellissima esperienza; ribadisco... chiunque si trovi a passare di là mi venga a trovare!.
Beh, per scaricare la tensione l'altro giorno mi sono dedicata ovviamente ad una marmellatina, perché nulla è così confortante di vedere un bel pentolone con della frutta dentro che diventa pian piano una prelibatezza dolcissima che renderà più gustosa le nostre colazioni.
Stavolta ho pensato alle mele e mi sono inventata questa marmellata di mele con pinoli e rosmarino..
L'idea originale prevedeva le mandorle ma sono riuscita a bruciarle e non tostarle, visto che ogni tanto la mia mente vaga ultimamente, comunque il risultato mi ha soddisfatto e il pinolo date le dimensioni direi che ci sta bene in una marmellata!
1 KG MELE GOLDEN
600 GR ZUCCHERO
100 GR PINOLI
2 RAMETTI DI ROSMARINO
Tostare i pinoli e non bruciarli!
Pulire le mele dalla buccia e dai semini e tagliarle a pezzi grossolani.
Metterle nel pentolone insieme allo zucchero e lasciare a macerare per almeno sei ore.
Trascorso questo tempo iniziare la cottura.Dopo circa dieci minuti aggiungere le foglioline di rosmarino tritate grossolanamente (io ne ho lasciate anche qualcuna intera) e aggiungere i pinoli.
Continuare la cottura fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
(all'incirca ha cotto per 20 minuti circa).
Invasare quando è ancora caldo e rovesciare i barattoli.
Con questo partecipo alla raccolta di Le Tamerici:
MARMELLATA PERE, CIOCCOLATO E NOCCIOLE
martedì 5 ottobre 2010A casa mia è già ufficialmente esposta la lettera a Babbo Natale; noi usiamo scriverne una cumulativa per tutti i famigliare più stretti, nonni e zie compresi.
Questo ci permette almeno tra di noi di azzeccare i regali e di evitare inutili mal di testa a pensare a qualcosa.
Quindi ieri vedendo che lo zio ha iniziato ad appenderla mi è venuto in mente che sono in ritardo con la produzione di marmellate.
Ecco che avendo ancora delle pere in casa ho pensato a qualcosa di infinitamente dolce e gustoso.
Marmellata pere, cioccolato e nocciole
1 KG PERE WILLIAM
400 GR ZUCCHERO
250 GR CIOCCOLATO FONDENTE minimo 80%
SUCCO DI ½ LIMONE
100 GR NOCCIOLE
½ STECCA CANNELLA
Pulire le pere e tagliarle in pezzi piccoli e lasciarli in un tegame a macerare con lo zucchero, il succo di mezzo limone e la stecca di cannella per almeno qualche ora.
Trascorso questo tempo mettere a bollire a fuoco dolce; pian piano incorporare il cioccolato spezzettato.
Continuare a mescolare fino a farlo sciogliere completamente.
Intanto mettere a tostare nel grill le nocciole.
Quando il cioccolato si è amalgamato bene alzare leggermente la fiamma e lasciare cuocere per almeno 40/45 minuti.
Trascorso questo tempo la marmellata le pere dovrebbero disfarsi e la marmellata dovrebbe avere la giusta consistenza!
A questo punto aggiungere le nocciole, girare ancora una volta e versare calda nei barattoli.
Io ho usato in questo caso dei barattolini enormi perché una volta aperta sono sicura che dia dipendenza e che soprattutto si adatti benissimo a farcire le torte!
Questa marmellata partecipa al contest di Antonella

e la dedico a Vanessa che adora le mie marmellate di pere!
MARMELLATA PERE, CANNELLA E RHUM
mercoledì 22 settembre 2010Inizio inanzitutto a scusarmi se sono un po' assente nei vostri blog ma sono in mezzo a dei lavori in casa per cui mi ritrovo con tutto sottosopra e non è per niente facile!
Infatti oggi vi posto una ricetta già fatta precedentemente ma spero che vi piaccia ugualmente.
Nella nostra zona quello che di sicuro non mancano sono le pere; peraltro è uno dei frutti a me preferiti perché molto versatile in cucina, nei risotti, abbinato ai formaggi, nei dolci.
Ecco che allora avendone in abbondanza mi sono dedicata a questa marmellata che gustata quest’inverno sarà una vera delizia, anzi me la immagino già dentro a una bella pasta da strudel!: marmellata di pere e rhum con uvetta sultanina e cannella.
1 KG PERE KAISER
5 GR CANNELLA IN POLVERE
50 GR UVA SULTANINA
50 GR RHUM SCURO
250 GR ZUCCHERO
SUCCO DI UN LIMONE
Pulire le pere, sbucciarle, tagliarle a pezzi ovviamente togliendo il torsolo e i semini.
Lasciare i pezzi di pera a macerare con lo zucchero e la cannella per almeno un paio di ore.
Trascorso questo tempo frullare leggermente le pere e poi versare il tutto in una pentola a cui aggiungiamo anche il rhum, il succo di un limone non trattato e l’uva sultanina.
Lasciare bollire per almeno 40 minuti.
Quando è densa al punto giusto (prova cucchiaino) versare nei barattoli e capovolgerli subito.
Lasciar raffreddare per almeno una decina di minuti.
Con questo partecipo al concorso:

Partecipo anche al contest bellissimo di Antonella:
MARMELLATA DI KUMQUAT, MELE E CARDAMOMO
venerdì 30 luglio 2010Va bene lo so che è presto ma non riesco a resistere a non portarmi avanti con i regalini di Natale e così produco, produco e mio marito arriva a casa e dice "ma è possibile che ogni sera trovo un barottolino di colore diverso?!".
Ma voi sapete resistere a questi frutti ottimi, invitanti con un colore e un profumo intenso che ricorda così tanto l'estate?! Io assolutamente no!!
Cosi perchè non provare a fare una marmellata di Kumquat, mele gialle con aggiunta di cardamomo, che conferisce un profumo orientale?!
1 KG DI KUMQUAT
1 KG MELE GIALLE GOLDEN
800 GR ZUCCHERO
BACCELLI DI CARDAMOMO
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a pezzi.
Lavare i kumquat, poi procedere tagliando a fettine la parte finale del frutto.
Svuotarli dei semi e della pellicina bianca un po' asprigna facendo attenzione a non perdere il succo.
Tenere da parte le fettine e frullare invece il resto del frutto svuotato con le mele.
Aggiungere lo zucchero e le fettine (così almeno rimarranno per estetica dei pezzi più grossi) e far bollire per almeno 40/45 minuti.
Aprire pestandoli intanto i baccelli di cardamomo e aggiungere i semini gli ultimi dieci minuti di cottura.
Versare la marmellata calda nei barattoli e lasciare raaffreddare a testa in giù.
P.S.: il profumo e il colore erano talmente invitanti che non ho resistito e mi sono finita un vasettino il giorno dopo...provatela!
Con questa partecipo alla gara "trova un prodotto per Le Tamerici"
MARMELLATA DI PESCHE, ROSE E CANNELLA
mercoledì 14 luglio 2010Vi autorizzo a darmi della matta!
Chi mi conosce bene sa che in questo periodo inizio a pensare ai regali di Natale, lo so che è presto ma odio correre all’ultimo e infilarmi nei negozi per comprare la prima cosa che mi viene in mano.
Adoro pensare con anticipo, avere tempo per girare tra i negozi, pensando ai miei cari e ai loro gusti, anche se si tratta di semplici pensierini.
Mi piace molto spesso regalare dei prodotti fatti da me come salsine, marmellate, pacchi di risotti strani, mix di spezie.
Così ho aperto ufficialmente la produzione con questa: marmellata di pesche, rose e cannella.
L’abbinamento mi è venuto in mente, perché avevo in casa le belle pesche sane della mia amica, le rose, che dato il mio contest non potevo non mettere, e la cannella che trovo si sposi molto bene con questi sapori.
800 GR PESCHE DEL CONTADINO (sono più sane e gustose)
200 GR PETALI DI ROSE SAVILLANA NON TRATTATA (ho scelto questa qualità perché ha i petali piccoli che secondo me si adattano bene alla marmellata)
800 GR ZUCCHERO
Pulire le pesche, togliere la pelle e tagliarle a pezzetti piccoli.
Metterle nella pentola d’acciaio con lo zucchero e farle bollire per almeno 20 minuti.
Mescolare di tanto in tanto.
A questo punto aggiungere i petali di rose, che avremo precedentemente pulito, e lasciare ancora bollire per almeno 10 minuti, fino a quando dovrebbe raggiungere la giusta consistenza.
Invasare quando è ancora ben caldo, aggiungere la stecca di cannella nel barattolo, chiudere ermeticamente e capovolgere i barattoli.
Sterilizzare nella vostra maniera preferita.
Con questo partecipo alla raccolta di:
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