Powered by Blogger.
Visualizzazione post con etichetta CHEF. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CHEF. Mostra tutti i post

RELAIS VILLA FONTANA

 Un relais magico che sovrasta le colline astigiane, il vento che sussurra tra gli alberi e lo sguardo che si perde all'infinito tra i vigneti. Ma il vino è anche il padrone indiscusso in mano, sui tavolini del dehors o al ristorante, accompagnamento importante di una cucina curata e raffinata.


FONTINAMI

Oggi vi parlo dell'evento FontinaMI – “Dagli alpeggi della Valle d’Aosta a Milano”: fino al 16 novembre nei migliori ristoranti milanesi.


Menù che sono dei veri e propri viaggi: dalle montagne valdostane fino al cuore di Milano.
Al ristorante Daniel Canzian, la Fontina DOP si è fatta protagonista assoluta, reinterpretata dallo chef con il suo stile unico: essenziale, raffinato, tutto giocato sull’equilibrio perfetto tra materia e forma.



Lo chef Canzian ha portato in tavola la sua firma: stagionalità, territorio, materia prima senza fronzoli, e quell’equilibrio perfetto tra forma e sostanza.
Canzian ama una cucina che unisce tradizione italiana/veneta e la contemporaneità: materie prime del territorio, stagionalità e semplicità sono al centro.



Dalla scenografica entrée con cubi di Fontina sospesi, ai classici e buonissimi Sciatt, al raviolo nero su crema di Fontina, riempito di radicchio con oro, ogni piatto raccontava la sua filosofia: togliere il superfluo, esaltare la purezza del sapore, trasformare la semplicità in eleganza.
Una cucina che non grida, ma sussurra e arriva dritta al cuore.






IL CAVALLO SCOSSO

Il ristorante Il cavallo scosso ad Asti è una raffinata espressione di territorialità e ricerca di innovazione e naturalità.
L'ambiente elegante, ovattato, raffinato, con arredi moderni, con una veranda climatizzata su un curato giardino e l'accoglienza cordiale e la professionalità  della maitre  Marisella Vozza, lo rendono già un'esperienza culinaria di grande effetto.


CHIC E AROMATICA -MENU ANDREA ALFIERI


Chic, Charming Italian Chef, associazione che riunisce più di 100 celebri Chef di tutta Italia, da sempre attivo a promuovere il territorio e le materie prime, si avvale di numerosi progetti tra cui Aromatica: il concept del Gruppo CIRFOOD per una ristorazione di qualità dinamica.
E’ così che periodicamente gli Chef CHIC provenienti da tutta Italia animano la cucina dellAromatica Restaurant Lounge Bar proponendo menù che celebrano la cultura della cucina di alta qualità e il territorio in un servizio in cui lo show cooking fa da protagonista.
Sabato ad inaugurare un menù che rimarrà in carta per il pubblico fino al 01/12: Andrea Alfieri.



UNO DI NOI

Di libri di cucina ce ne sono molti ma non sono mai abbastanza se si pensa alla conoscenza e alle nozioni che possiamo sempre imparare e, soprattutto, se a darcele, è un cuoco che ha vissuto mille peripezie e, continua a farle per promuovere il suo territorio.
Lui è Beppe Sardi (d'la Ruchetta) e ha scritto il suo primo libro diverso da quelli in circolazione a cui siamo abituati.









Di ricette ce ne sono poche, ma sono davvero tanti i consigli e le nozioni generali di cucina come ad esempio marinare il pesce, come cuocere le uova o scegliere la carne;  i consigli di chi, ha vissuto  la "vera" ristorazione fatta di conoscenze e materie prime ottime, a discapito di un mercato che non punta più sulla qualità, ma sui numeri.
Tra le pagine scorre anche la vita del cuoco che ha lasciato presto l'Italia arricchendosi di esperienze per poi ritormare al suo punto d'origine: Rocchetta Tanaro, centro di un Piemonte che non smette mai di regalare prodotti d'eccellenza.

E' proprio da questo paese che tutto nasce e tutto ritorna, come lui che gira l'italia ma ritorna sempre carico di nuove idee come le ultime due: la Rebarba e il bollitonesotto vuoto.



Vi consiglio di buttarsi in una lettura allegra e istruttiva.

SAPORI DELLA BASSA

Nel paese di Busseto, dove si trova la casa natale di G. Verdi, proprio vicino alla pizza principale c'è un posto dove sedersi tranquillamente a bere un buon vino e a percorrere un viaggio nel gusto.




L'AGNOLOTTO

Mi dispiace ma mi batterò sempre per le tradizioni e per il gusto e quando, uno prende l’iniziativa di avvicinare i giovani ai piatti della tradizione non posso che applaudire e lodare.
Sto parlando dell’agnolotteria di Tortona, dove in un ambiente piccolo ma accogliente e giovanile, potrete degustare gli agnolotti della tradizione.







CASCINA MONTEBI

Si potrebbe quasi fare un film, quando l’amore per la terra ti porta a viaggiare e soprattutto cercare le radici in una cascina tra Trisobbio e Cremolino, in un panorama da mozzare il fiato.
Questa è la storia del famoso Chef Simone Ambrosin, veneziano, che per amore di Clara Dufur, si trasferisce nei Paesi Bassi e approda poi nel 2005 al ristorante Incanto, uno dei più rinomati di Amsterdam, dove si apprezza una vera cucina italiana raffinata.

Ma sarà di nuovo l’amore nel 2013, e stavolta, per una terra a confine tra Ovada E Acqui, a fargli aprire cascina Montebi e trasferirsi con la sua famiglia.




THE COOK

Era da tanto che volevo provare la cucina di questo chef ligure. Amante delle materie prime di questa regione e di quanto il mare e la terra possano offrire, finalmente ho avuto la fortuna di varcare la soglia del ristorante The Cook, nel Grand Hotel ad Arenzano.

ACCADEMIA GUALTIERO MARCHESI

Un luogo di studio, di apprendimento della buona cucina e delle nozioni fondamentali di una sana alimentazione, questo è L'accademia Marchesi.
Passare anche solo tre ore (il tempo di un corso per appassionati) è avere un quadro ben preciso dei fondamentali principi di chi ha veramente fatto la storia, non solo nella ristorazione italiana, ma anche straniera.


DA DIEGO

Aprire un ristorante di pesce in una città come Alessandria è sicuramente un azzardo ma è stato ben accolto dai cittadini che ne hanno riconosciuto la bravura dello Chef e la qualità delle materie prime.



Diego d’Andretta, di origini salernitane, dopo una lunga gavetta in giro per l’Italia al seguito del gruppo Boscolo, e dopo varie esperienze in Alessandria, ha deciso di aprire nel luglio 2013, in pieno centro storico ed esattamente nella bellissima galleria, un ristorante di pesce.





CONIGLIO AI PEPERONI E BARBERA DI PICO MACCARIO

Partire dal vino per abbinare un piatto non è mai una cosa semplice, si finisce spesso per andare a tentativi e affidarsi ad un sentito dire; invece l’abbinamento con il cibo giusto è quanto di più importante si possa fare per esaltare il piatto e il vino stesso che diventa sempre più complemento della cena.


TRADIZIONE DEL BOLLITO MISTO E IL POSTO MIGLIORE DOVE MANGIARLO

Il bollito è uno dei piatti principali della cucina italiana e della gastronomia invernale: opulento, profumato, nutriente, adatto a scaldare l’animo e il corpo.
Sicuramente il Piemonte vanta la più grande tradizione  varietà: nasce all’incirca alla fine del /800 quandoVittorio Emanuele II coniugò il suo amore per la carne e per la caccia.
Ma al giorno d’oggi, dove si può mangiare un ottimo bollito secondo tradizione?..Non ho dubbi al proposito, al Grappolo in Alessandria, da Beppe Sardi, Paolo Magnè e Gianluca Bertini.







TBISTROT BY VEZZOLI

Sono sempre pronta a conoscere nuovi sapori e ingredienti e per questo quando mi è arrivato l’invito del Tbistot con lo Chef Vezzoli non ho esitato ad accettarlo.
Dal 2 ottobre ogni domenica viene proposto un brunch in tipico stile americano ma improntato su una cucina primordiale: la riscoperta delle radici (scorzonera, daikon, pastinaca, ecc…)
Le radici, questi ingredienti poveri ormai a noi sconosciuti, ma che hanno salvato numerose famiglie in tempo di guerra, sono qui riproposti in chiave gourmet.

.

#GOURMETWEEKS

Dal 01 al 09 ottobre la Nespresso ha coinvolto sette grandi Chef e un famoso Pizzaiolo a dare vita a menu` #limitededition interamente dedicati ai grandi Cru Nespresso in tutte le loro forme: non solo servito in tazzine ma come ingrediente nuovo e stimolante all`interno di un menu`!


PASTICCERIA DE VIVO

Amo fare la foodblogger, trovarsi in giro per scoprire quali sono le vere eccellenze, le materie prime genuine e chi ci mette passione e arte per mantenere in vita delle tradizioni culinarie che ormai si perdono in favore di un processo industriale.
La qualità di un semplice prodotto è spesso il frutto di un duro lavoro e di tanto amore e ancora una volta sono riuscita a trovare chi da anni si mette al servizio della genuinità e tradizione.
Come nel post precedente ho parlato di pizza stavolta non posso mancare di parlare di un’altra icona della tradizione partenopea: la sfogliatella.




  

PIZZERIA CARMNELLA

Pizza = Napoli, lo so è un po’ riduttivo come paragone ma la pizza rimane da sempre il simbolo dello street-food, il piatto più copiato e amato non solo in Italia ma in tutto il mondo.
Farla è un’arte che spesso si tramanda di generazione in generazione e qui a Napoli vi sono delle vere e proprie scuole e competizioni.

MASSIMO LIVAN E L'HOTEL CENTURION PALACE


Se dovessi cercare una parola che sostituisce "musica" potrei pensare soltanto a Venezia
(cit. F. Nietzsche)
Non trovo definizione migliore per descrivere questa bellissima città che ogni volta mi affascina e mi incanta, con i suoi stretti vicoli, le luci che si riflettono nell’acqua, e i suoi palazzi bellissimi che incantano; ed è proprio in uno di questi edifici storici che ha sede l’Hotel Centurion Palace, a pochi passi dalla magnifica Basilica di Santa Maria della Salute.


LYON E PAUL BOCUSE

Lione non è solo una città artistica di grande interesse e valore storico artistico di cui vi parlerò in seguito, ma è anche la capitale gastronomica francese.
Complice la fortuna di poter reperire i migliori prodotti della Francia, come il pollo di Bresse, il manzo Charolais, i formaggi dell’Alvernia e dell’Ardeche, la frutta e verdura della valle del Rodano.
Nella variegata offerta culinaria di Lione spicca ovviamente la figura di Paul Bocuse, uno degli inventori della nouvelle cuisine e sicuramente ancora oggi il pilastro portante della cucina francese.
 


FLORIAN MAISON e chef UMBERTO DE MARTINO

Passione e umiltà, la combinazione vincente di questo Chef che si dedica fin dalla giovane età alla cucina; figlio d’arte ha passato attraverso la gavetta in Germania e poi in Italia in famosi e stellati ristoranti.
La sua cucina è un connubio tra terra e mare, Nord e Sud; grandi piatti classici e innovazione di base; si respira aria di mare ma la terra si sente prepotentemente nella burrata, l’olio, i pomodori, l’origano.
Grande attenzione alle materie prime e occhio attento all’innovazione sempre nel pieno rispetto degli ingredienti e dei gusti del cliente.