venerdì 25 maggio 2018

SCALOPPINE ALLA PIZZAIOLA

Con l'avvicinarsi della bella stagione cerco di prediligere le pietanze veloci e sfiziose: le scaloppine alla pizzaiola rientrano proprio tra queste e fanno venire l'acquolina in bocca a solo nominarle.
La ricetta è molto apprezzata da tutti gli uomini di casa, perché si prepara in poco tempo, accoglie i gusti di tutti e inonda il profumo della casa con tutti i sapori mediterranei.

Ma cosa sono le scaloppine?!


Concediamoci un po' di storia gastronomica, dal momento che questo piatto è sicuramente alla base delle scuole alberghiere e, anche se adesso non si trova più tanto nei menù italiani, all'esterno è considerato come uno dei piatti che meglio ci contraddistingue.
Il nome deriva dal francese “escalope” che significa fettina di carne.
Si può usare carne di vitello, manzo o raramente di suino, insaporiti poi con altri ingredienti.
I tagli di carne più indicati sono il noce o la fesa di vitello, mentre il più rustico è il magatello di vitello.

Il segreto sta nel battere molto bene la carne, in modo da sfibrarla e renderla più tenera e poi incise in modo da evitare che in cottura si arriccino; bisogna pur sempre cercare di renderle il più simmetriche possibile.
Ogni fetta dovrebbe pesare dai 30 ai 50 grammi e lo spessore deve variare da mm.5 a cm.1.
La piccata invece differisce dalla scaloppina per uno spessore e dimensioni ridotte.

Sul Web si possono trovare moltissime varianti, come ad esempio: le classiche al Marsala, le scaloppine ai funghi e panna o quelle fresche come al limone e capperi.

mercoledì 23 maggio 2018

UOVO E ZUCCHINE

Come sempre sostengo, un uovo salva la cena e q1uesta ricetta così semplice cambia se usate prodotti freschi e possibilmente dal contadino.
La velocità non sempre è sinonimo di ricetta scadente; provate i prodotti biologici e vi accorgerete dell’esplosione di gusto.