domenica 13 marzo 2016

#IGMI16 RICHARD CAMARENA

Ormai sono passati un po’ di anni ma della mia visita a Valencia ma mi rimane sempre nel cuore la cucina e per fortuna questa edizione di Identità Golose mi ha riportato mentalmente in questa terra.
Cosa rimane del retaggio gastronomico di Ferran Adrià? 
Sicuramente ottimi e preparati Chef come Richard Camarena. 






Giovane, brillante e soprattutto umile, anche se è una vera e propria istituzione nella sua città (ben tre locali) inizia chiedendo scusa all’Italia perché ha veramente molto rispetto per le nostre materie prime e tradizioni.


Come lui stesso afferma è venuto a Identità Golose per parlare di brodi, non per stravolgere preparazioni classiche, ma per apportare consigli e frutti dopo svariati studi su nuove tecniche.
E così partendo da pentole a pressioni e ottime materie prime come la immancabile nella sua cucina colatura di alici ed elementi proteici si ottengono brodi e consommé molto saporiti, profumati e intensi.


La sua cucina è veramente un’esaltazione della cucina mediterranea, dei sapori e profumi di una terra baciata dal sole, in chiave moderna ed attuale, dove alla fine il prodotto è, sì il frutto della casualità dato dal tempo e dalla reperibilità delle materie prime, ma anche il risultato finale di una cucina che non si ferma mai dove si suda e si studia.

Come sempre la voglia di prendere un aereo e volare in  questa città unica dove la cucina è forte e predominante e un grazie a Identità golose per l’intervento di ospiti internazionali unici.





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