venerdì 7 aprile 2017

AMARETTI MORBIDI


Questi amaretti sono davvero tipici nel Piemonte e nella mia zona se ne mangiano di buonissimi; differiscono da quelli più duri che si usano tantissimo in pasticceria.

Sono davvero degli ottimi fine pasto, una coccola speciale e io ho seguito la ricetta del maestro Montersino. 




AMARETTI MORBIDI
115 gr Mandorle intere pelate
16 gr Mandorle amare
125 gr Zucchero semolato
36 gr  Albume d'uovo

In un mixer raffinate le mandorle con lo zucchero fino a ottenerne una farina.
In una ciotola capiente versate la farina di mandorle e unite l’albume. Lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo.
Distribuite su un piano abbondante zucchero a velo e lavorate l’impasto in un panetto.
Aiutandovi con i palmi delle mani formate con il composto un cilindro e con un tagliapasta ricavate delle fettine.
Passate gli amaretti in abbondante zucchero a velo e lavorateli formando delle piccole sfere. Fateli riposare una notte intera.

Foderate una teglia con della carta forno, adagiatevi gli amaretti e cuocete in forno già caldo a 170° C per circa 25 minuti, fino a ottenere una leggera doratura.


5 commenti:

  1. Questi si che sono i miei preferiti... profumati e teneri (quelli duri li scarto sempre!), Mi ricordano un pò le pastine di mandorla di casa mia... Un bacione LA

    RispondiElimina
  2. Amo molto anche gli amaretti e, in effetti, le mie preferenze vanno a quelli morbidi.... ma dove trovi le mandorle amare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. veramente le aveva rotte mia mamma pazientemente!!

      Elimina
  3. Dall'aspetto assolutamente adorabile, immagino che gusto!!
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  4. Excelentes galletas porque adoro mucho la almendra, estas serían un buen regalo para mi.
    Un beso.

    RispondiElimina