venerdì 12 agosto 2016

IN CUCINA CON IL SOAVE




Per esaltare questo vino, il Soave Versus,  un piatto della mia tradizione leggermente rivisitato.
I tajarin sono decisamente il piatto per eccellenza del Piemonte che tramanda tradizioni antiche e si discosta dalle altre regioni per l’abbondanza dei tuorli d’uovo nell’impasto;  qui sono abbinati con un ragù bianco di coniglio, anche questo molto diffuso e come spesso accennato in questo blog, mi ricorda l’infanzia e la nonna che lo cucinava.


La nota dell’oliva ridotta in polvere e i pinoli ben si sposano nell’insieme con questo Soave.


TAJARIN CON RAGU' BIANCO DI CONIGLIO E POLVERE DI OLIVE


Polvere di olive
100 gr olive nere

Denocciolare le olive nere e infornare per 2 ore a 100 gradi e poi mezz’ora a 60 gradi coperti  da carta da forno finchè si saranno disidratate e poi frullare creando una polvere e tenere da parte.

30 gr Pinoli
Tostare i pinoli e poi tenere da parte

Ragù di coniglio
½ coniglio pulito
Rosmarino q.b.
1 spicchio aglio
1 cipolla
1 costa sedano
1 carota
½ bicchiere Soave
Brodo q.b.
Prezzemolo q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Dividere il coniglio, precedentemente pulito, in pezzi più piccoli.
In una pentola mettere un filo d’olio con lo spicchio d’aglio e poi iniziare  rosolare il battuto di cipolla, sedano e carota.
Aggiungere la carne e il prezzemolo e appena prende colore sfumare con il vino bianco.
Continuare la cottura a fuoco medio, aggiungendo all’occorrenza del brodo q.b.Regolare di sale e pepe.
Quando la carne sembra pronta disossarla e tritarla grossolanamente a coltello.
Conservare nella pentola con i succhi rilasciati in cottura mentre buttiamo i tagliolini.

Tajarin

500 g di farina setacciata
2 uova intere e 4 tuorli
 1 cucchiaino di olio
Sale q.b.


Impastare bene tutti gli ingredienti e poi quando è ben incordato formare una palla e avvolgere l'impasto in un panno precedentemente inumidito in acqua tiepida.
Lasciare riposare per un paio d'ore coperto.
Reimpastare il tutto e stenderlo con il mattarello sino ad ottenere una sfoglia molto sottile. Arrotolare la sfoglia fino ad ottenere una specie di salame di pasta.

Con un coltello tagliare i Tajarin fini come capelli.
Disporre bene aperti su un vassoio con parecchia farina e lasciare asciugare leggermente.
Cuocere in abbondante acqua salata per non più di 3\4 minuti e condire a piacere.


Montaggio:
Tirare su i tagliolini poi mantecarli nel ragù di coniglio e i pinoli e impiattare.

Spolverizzare di polvere di olive, finire di decorare con foglia di prezzemolo e un filo d’olio evo.



Con questa ricetta partecipo al contest 2in cucina con il Soave Doc" di Soave Versus, in programma dal 03/ al 5 Settembre 2016, presso il Palazzo Della Gran Guardia a Verona


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