sabato 14 febbraio 2015

IVAN TONDAT


Classe '87 e la dimostrazione che la giovane età non conta se si ha un grande amore per la cucina e gli ingredienti e una grande preparazione alle spalle.
Andrea berton, Philipe Leveillè, Andrea Ribaldone, Andrea Gabin, solo per fare alcuni nomi, sono stati alcuni dei suoi mentori.
Da allora ha acquisito come una spugna ma è in grado di dare un’impronta ben decisa ai suoi piatti.
In un momento come questo che si accusano i giovani chef di pensare solo al mediatico e non a stare dietro ai fornelli e che si lamentano degli orari impossibili, Ivan è la dimostrazione che chi ha la cucina nel cuore, non guarda l’orologio: si sveglia presto per comprare al mercato i prodotti migliori e culla il cliente sempre in un caleidoscopio di colori e sapori.
Devo ammetterlo, sono piacevolmente stupita, perché questi sono i piatti e l’entusiasmo che mi piace vedere in cucina al giorno d’oggi: il nostro futuro gastronomico e una bella vetrina per Expo.
In attesa di approfondire con Voi questo discorso vi lascio le immagini di questo viaggio nel gusto…

Fassona, salsa all'uovo, cavolo rosso marinato


Gamberi shabu, shabu, mela verde e sedano


Mare d'inverno

Cernia, la sua trippa, maionese all'ostrica





Ristorante Corte Civalieri
Relais Rocca Civalieri
Strada Cascina Rocca Civalieri 23
 15028 Quattordio AL
0131 797333

1 commento:

  1. Bellissimi piatti, è un cuoco da conoscere !!! Ciao !

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