mercoledì 9 gennaio 2019

PORTO - guide gourmet

Di ritorno da un viaggio stupendo ho ancora nel cuore la bellezza di una città che ha avuto un ruolo importante nella storia europea: Porto.
Conosciuta soprattutto per il commercio del vino Porto rimane una cittadina che conserva ancora tutto il suo fascino antico; facile perdersi tra le viuzze con il naso all’insù alla ricerca di bellissimi azulejos che adornano le facciate delle case e delle chiese.

















Le tonalità del blu sono predominanti sia sulle piastrelle, che il cielo che si riflette sul fiume Douro, navigabile con le barchette che permettono di avere una visuale più ampia della città.
Imperdibili le visite alle cantine; noi abbiamo scelto quelle di Calem, che permetteva di assistere allo spettacolo di fado, la musica tradizionale del Portogallo.


La cucina tradizionale portoghese si basa essenzialmente sul baccalà (ne esistono 365 modi per cucinarlo) e sulla trippa; la carne è molto buona e i formaggi gustosi.



La franceshina è il piatto tipico, un toast ripieno di carne e affettati, ricoperto di formaggio e immerso in una salsina leggermente piccante.








Se volete concedervi il lusso di una buona cena preferite i ristoranti lungo il Douro; io ho optato per Bacalhoeiro e mi sono trovata molto bene con un ottimò bacalhau al vino porto.



In centro esistono pochissimi ristoranti stranieri, un occhio di riguardo invece per i vegetariani e la possibilità di acquistare i prodotti locali al mercato temporaneo di Bolhao.



I mezzi di trasporto sono molto efficienti e tutto è a portata di mano; non vi resta quindi che prenotare il prossimo volo e catapultarvi in un bellissimo sogno!



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