lunedì 5 ottobre 2015

POLENTA DI MARENGO

Da Alessandrina ammetto di conoscere le ricette della tradizione ma di praticarle poco ed eccomi qui, in colpa, a proporvi una fra le ricette più dolci e golose della mia città! : la polenta di Marengo.
Questo dolce affonda le sue origini all’epoca della battaglia di Marengo (14/06/1800) o, se proprio non in quella data , nel periodo in cui una fervente milizia e borghesia militare risiedeva in Cittadella.
Solamente nel 1933 il pasticcere Dante Chiabrera dell’antica pasticceria Chiabrera la perfeziona e riceve la de.co, rendendola una specialità tuttora apprezzata.
Oggi la Pasticceria Bonadeo detiene il brevetto esclusivo ma concede gentilmente la ricetta.

POLENTA DI MARENGO



150 gr mandorle sgusciate
200 gr zucchero
80 gr farina gialla
40 gr farina bianca
20 gr fecola
Una manciata uvetta sultanina
60 gr burro
100 gr zucchero a velo
5 uova
1 panetto pasta di mandorle
1 pizzico di sale
Scorza di 1 limone
Mezzo bicchiere maraschino

Frullare 100 gr di mandorle con 50gr di zucchero e tenere da parte.
In una terrina sbattere 5 tuorli con i 150 gr di zucchero rimanenti e poi incorporate i 5 albumi a neve ben soda.
Aggiungere le farine, un pizzico di sale, le rimanenti mandorle tritate, la scorza di limone e l’uvetta ammollata con il maraschino il tutto lentamente e sbattendo con dolcezza dal basso verso l’alto per mantenere soffice e spumoso il composto.
Cuocere a 160 gradi per 30 minuti circa,
Quando la torta è fredda ricoprirla con la pasta di mandorle, le mandorle tritate zuccherate e un pochino di pan di spagna sbriciolato.
Ricoprire poi il tutto con dello zucchero a velo.


15 commenti:

  1. Ciao, ma questa torta è stupenda!
    Mi annoto subito gli ingredienti e la provo quanto prima.

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  2. Deve essere molto squisita, immagino il buon gusto, le mandorle sempre arricchiscono i dolci.
    PS. Nella ricetta c'è uno sbaglio negli ingredienti, sembra che servissero 50 uova, anziché 5 !

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  3. La copertura spessa di pasta di mandorle mi ha praticamente squagliato le giunture :)

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  4. Deve essere deliziosa, non conoscivo questa torta e mi incuriosisce molto!!!
    un abbraccio ^__^

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  5. non avevo mai sentito parlare di questo dolce, dev'essere davvero buonissimo. non foss'altro che adoro mandorle e farina di mais insieme :) grazie di averne condiviso la ricetta.
    un bacione, buona settimana

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  6. wow deve essere golosissima!!! non l'avevo mai sentita!

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  7. Le ricette della tradizione piemontese mi hanno sempre incuriosito, questa non la conoscevo e mi sembra interessante, sopratutto l'abbinamento mandorle e farina di mais -:)

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  8. anch'io non la conosco....dev'essere deliziosa, come sono sempre le ricette della tradizione :) Un bacione

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  9. une douceur exquise et pleine de saveurs
    bonne soirée

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  10. Ciao sono alessandrina anch'io e proprio cercando una ricetta affidabile di questo dolce buonissimo sono capitata nel tuo blog che mi piace davvero molto!
    Avrei una domanda: non utilizzi proprio lievito per dolci in questa preparazione? Grazie! Elena.

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    1. Ciao, che piacere fare la conoscenza di una blogger della mia zona! no in questa ricetta che è l'originale depositata non ho usato lievito.è strabuona!!

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    2. Sarà sicuramente strabuona! Prima di cimentarmi volevo essere certa dell'assenza di lievito. Ho appena pubblicato l'Amor polenta in una mia versione che le somiglia molto tranne per la copertura.
      Il piacere è tutto mio, nel tuo blog c'è da perdersi... Complimenti davvero! Chissà magari un giorno riusciremo a conoscerci di persona! Grazie mille della risposta, a presto! Elena.

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