venerdì 15 febbraio 2013

PALAMITA SOTT'OLIO


La Palamita detto anche “sarda sarda” appartiene alla famiglia del pesce azzurro, si pesca dall’inizio primavera fino a settembre.

Il pesce è caratterizzato da un colore blu scuro con riflessi verdi-azzurro attraversato da linee nere oblique; la sua lunghezza può arrivare fino a 80 cm. e pesare fino a 10 kg di peso.
La palamita è veramente un ottimo pesce, dal grande valore nutrizionale ma ha anche un sapore molto forte e deciso, (va subito tolto il sangue appena pescato); il modo migliore per cucinare questo pesce rimane sicuramente sott’olio, ed è proprio quello che abbiamo fatto noi con il pesce pescato da mio padre quest’estate.



800 GR PALAMITA

PEPE IN GRANI
SUCCO DI LIMONE
MAGGIORANA
2 SPICCHI D’AGLIO



Pulite il pesce togliendo la testa e le interiora.

Sciacquarli accuratamente sotto l’acqua corrente.
In una pentola riscaldare l’acqua, salandola leggermente, aggiungere il pepe in grani e appena prende bollore il pesce.
Cuocere per 15 minuti circa.
Una volta cotto toglierlo dal fuoco e farlo raffreddare.
Appena sarà freddo pulite per bene, sfilettandolo accuratamente e poi riporre i filetti in un recipiente.
A parte unire l’olio evo con il succo di limone e l’aglio tagliato finemente e le foglie di maggiorana.
Coprite con la marinatura completamente il pesce nel barattolo e conservare nel frigo per almeno tre mesi prima di servire.

14 commenti:

  1. Ho visto i vasetti sott’olio qualche volta al super ma non sapevo che tipo di pesce fosse. Mi hai svelato l’arcano. Ma sono sicura che i tuoi filetti sono parecchio meglio. Un bacione, buon we

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  2. Caspita che bello, non avrei mai pensato di farlo da me, mi intriga da morire!!!!!

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  3. Una ricettina che mi intriga parecchio, amando il pesce e non avendo mai assaggiato la palamita! Complimenti stella! Un abbraccione! :D

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  4. Cara, questa me l'appunto, io ho assaggiato quella già pronta del Consorzio pescatori di Orbetello, un presidio slow food, ed era deliziosa. Non oso immaginare quanto sia buona fatta così! Grazie, e buona giornata!

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  5. Looks so delicious... Lovely recipe, Lucy!
    Have a nice day :)

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  6. ci credi che io la palamita, pur grande amante del pesce quale sono, non l'ho mai mangiata!
    devo assolutamente rimediare!
    un bacio

    ps: è partito oggi il mio nuovo contest...ricco premio in palio...ti aspetto, se ti va!

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  7. la propongo a mia mamma per farla insieme... che splendida idea!!!

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  8. Ciao Lucy, voglio proprio provarla. Mai fatto un "vasetto" di pesce sott'olio. Magari abbinato poi alla maionese arancia e cognac di Sonia...un bacio e buon we
    simo

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  9. Grazie per questa ricetta, che ho già provveduto ad appuntare: proverò presto, anche a casa nostra siamo golosi di questo pesce.

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  10. Complimenti! deve essere una squisitezza. Buon fine settimana

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  11. Stupenda questa cosa che il tuo papà pesca e tu lavori così in maniera tradizionale e però innovativa per le nostre cucine il suo pesce !! Mi affascina l'idea di poter conservare il pesce fresco in dispensa sott'olio .... bravissima !!

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  12. So che cos'è questa bontà...sapore meraviglioso....brava ad averla proposta questa ricetta semplice ma magica...
    Abbraccio, Simona

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  13. bravissima a me queste ricette in conserva incutono sempre un certo timore! Ma vuoi mettere la soddisfazione di stappare!

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  14. Attenti! I barattoli devono essere ermetici e una volta chiusi vanno sterilizzati a bagnomaria e lasciati nell'acqua bollente fino a che non si saranno raffreddati. La mancata sterilizzazione e una chiusura imperfetta del coperchio possono lasciare spazio al temibile BOTULINO!

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