venerdì 7 maggio 2010

AUGURI


Edmondo De Amicis (1846 - 1908)

-A Mia madre -

Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lagrime e gli affanni;
mia madre ha sessant'anni,
e più la guardo e più mi sembra bella.

Non ha un accento, un guardo, un riso, un atto
che non mi tocchi dolcemente il cuore!
Ah! se fossi pittore,
farei tutta la vita il suo ritratto!

Vorrei ritrarla quando china il viso
perch'io le baci la sua treccia bianca,
o quando inferma e stanca
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

Pur, se fosse un mio prego in Ciel accolto,
non chiederei di Raffael da Urbino
il pennello divino
per coronar di gloria il suo bel volto;

vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei,
veder me vecchio, e lei
del sacrificio mio ringiovanita.


Stavolta niente ricette ma solo una poesia da dedicare alla mia mamma e a tutte le mamme, che soffrono, ridono, piangono per e con i loro figli.
A te e a voi tutte (solo virtualmente però) questa torta di cioccolato bianco con le violette di cioccolato plastico, e i miei più sinceri auguri

2 commenti:

  1. Molto belle, sia la poesia che la torta!
    Grazie per essere passata da me. A presto :)

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  2. GRAZIE A TE PERCHE SEI FANTASTICA, CONTINUA A SEGUIRMI

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