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PRANZO VELOCE



Finalmente a casa ma con un sacco di lavoro da riordinare e in mezzo ad una settimana molto critica.
Da una parte vi dirò sono contenta di essere ritornata alla mia solita routine e aver preso possesso delle mie cose ma ora cercherò di descrivervi il quadro post bellico che mi si è delineato ieri in casa!
Bilancio della casa dopo 10 giorni di assenza e con un marito solo in casa:

  • su 8 piante del terrazzo che doveva bagnare 2 non ce l'hanno fatta, completamente secche
  • 1 uovo di Pasqua del bambino ...misteriosamente sparito
  • 1 metro e mezzo di roba da stirare (calcolato impilando i vestiti uno sull'altro)
  • orologio della casa fermo da allora perché nessuno ha mai cambiato le pile (forse era un modo romantico per dire che senza di me anche il tempo si ferma).
  • 1 borsa di vestiti puliti finiti in lavatrice e quindi di conseguenza nelle cose da stirare
  • la cosa più bizzarra...la confezione regalo (la carta) per la sorpresa di un bimbo che devo dare, misteriosamente scomparsa, per fortuna è rimasto il regalo (curiosi ladri).
  • Letto vuoto e solitario senza lenzuola
  • Frigo con la stessa frutta e verdura lasciata per lui prima di andare via impegnata in un tango serrato.

Nota positiva: pavimenti puliti e a questo punto penso un intero armadio di vestiti disinfettati e lavati.
Richiesta di aiuto: guardie per scacciare ladri misteriosi e curiosi, maghi per accompagnare da sole le verdure al bidone e esorcista per redimere mio marito dalla mania compulsiva di fare lavatrici.

Ovviamente avendo passato la giornata a dare un aspetto alla casa da “dopo guerra” ben poche cose sono rimaste nel frigo così come la voglia di cucinare, per cui la ricetta di oggi sarà velocissima ma sfiziosa: uovo solitario con pecorino e insalata ricca


x una pirofila
INSALATA (a piacere)
5 GR PINOLI
1 FETTA DI PECORINO CON IL PEPE
1 UOVO
1 BACCELLO DI FAVE
SALE AL BORDEAUX

x la vinagrette
1 CUCC.ACETO DI VINO BIANCO
2 CUCC. OLIO
PEPE MACINATO
1 CUCCHIAIO DI SUCCO DI LIMONE
SPOLVERATA DI ZENZERO GRATTATO

Mettere a tostare i pinoli per qualche minuto in una padella antiaderente.
Nella stessa padella rompere nel coppa-pasta l'uovo e lasciare cuocere per 5 minuti con il coperchio in modo che si rassodi.
Preparare l'insalata, aggiungere le fave e condirla con la vinagrette.
Aggiungere anche i pinoli, sovrapporre l'uovo cotto e fettine di pecorino tagliato con la mandolina.
Prima di servire aggiungere un poco di sale al bordeaux e una grattata di zenzero secco.


UN RISOTTO PARTICOLARE


Ancora qualche giorno lontano da casa ma sempre con più idee in testa!
Allora precedentemente vi avevo detto che avevo finalmente trovato il rabarbaro e la mia prima idea è stata quella di una torta al cioccolato ma poi ho voluto utilizzarlo in maniera salata e in effetti il retrogusto un po' amarognolo ben si è spostato con questo primo: risotto al rabarbaro, cipolla caramellata e gorgonzola

100 GR DI RABARBARO PULITO (tolti i filamenti duri)
1 CIPOLLA
240 GR RISO CARNAROLI
30 GR ZUCCHERO
TIMO
50 GR GORGONZOLA
GOCCIO DI VINO BIANCO
BRODO VEGETALE Q.B
SALE GROSSO


Pulire il rabarbaro dai filamenti duri e poi tagliarlo finemente.
Affettare anche finemente la cipolla.
Farli rosolare insieme in una pentola con un filo di goccio di olio extravergine.
Dopo qualche minuto appena prendono colore aggiungere lo zucchero e lasciare che diventkino caramellati leggermente.
A questo punto aggiungere il riso, sfumare con il vino bianco, aggiungere una presa di sale e lasciar soffriggere qualche secondo.
A questo punto unire un po' di brodo tiepido e continuare fino a cottura ultimata aggiungendone altro a necessità.
Quando il riso sarà pronto mantecare con un filo di olio e il gorgonzola.
Servire con qualche fogliolina di timo.

UN DOLCE FRANCESE


Tutto nacque quando mia cognata partecipò qualche settimana fa ad un corso di cucina in francese specializzato sulla cucina bretone.
Ovviamente per deformazione professionale la implorai di passarmi le ricette che devo dire sono state studiate con molto interesse e sopratutto sono stata ammirata dalla varietà di pesce che usano abitualmente,
Ma alla fine la ricetta che più mi ha incuriosito è stata quella del far breton, ero veramente rapita dalla possibile consistenza del dolce.
Da allora giuro che in tutti i libri di cucina che ho sfogliato ricorreva la ricetta di questo dolce; sarà stato per caso un segno del destino?!
Ovviamente si, è come se le pagine dei libri mi sussurrassero......lo dovevo provare subito e proprio nella versione più classica come quella lei ha imparato al corso.
Ora per senso di dovere dovrei darvela in francese perché il merito non è il mio che stavolta mi sono limitata a copiarla di pari passo, ma l'ho tradotta per voi.
Che dire....un misto tra un creme caramel e un cheese cake senza formaggio; la si può mangiare con le mani ma deliziarsi con il cucchiaio..Insomma strana ma veramente deliziosa, di sicuro una ottima variante ai soliti dolci, rimanendo comunque fresca e dal cuore morbido ben si adatta a questa stagione.
Vi lascio allora alla ricetta originale consigliandovi di provarla!

250 GR PRUGNE SECCHE
100 FARINA
80 GR MAIZENA
1 CUCCHIAIO DI LIEVITO PER DOLCI
4 UOVA
150 GR ZUCCHERO
¾ DI LITRO DI LATTE
50 GR BURRO
UN PIZZICO SALE
CANNELLA

Imburrare una teglia dai bordi alti prima di mettervi le prugne.
Mescolare in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, la maizena, il lievito e le uova e continuando a girare aggiungere il latte intiepidito poco alla volta.
Versare la crema liquida sopra le prugne.
Versare sulla superficie la cannella e il burro rimasto a fiocchetti.
Fate cuocere a fuoco medio per 40 minuti.
Servire tiepida o fredda.

Comunicazione di servizio:volevo ringraziare Katia, l'artista e Sammy, la grafica ed esperta di computer, per il nuovo abitino del blog!

UN PO' APPESANTITI..



Di ritorno dal giro in camper ma non ancora in città e quindi non ancora prontamente al lavoro mi godo queste giornate di solitudine, pianificando, pensando e cercando di dar vita sempre di più ai miei sogni.
Chi mi conosce bene sa che in questi giorni sono come un eremita, reclusa, ma la mia mente vaga e anzi è bello lasciar scorrere i pensieri e concentrarsi verso progetti importanti.
Ma passiamo a voi, spero che abbiate trascorso delle bellissime giornate, io, a dir la verità ho mangiato un po' troppo, complici i formaggi francesi e le baguette a cui proprio non so resistere!!!
Ora per non perdere la linea, o per lo meno per disintossicarsi un pochino, mi aspetteranno, vi assicuro con piacere, giornate di verdurine!
Per adesso vi propongo una sfiziosa e veloce insalata fredda di patate al curry.
Le dosi non ve le darò in grammi perché essendo una insalata poi alla fine è difficile regolarsi ma voi tenete buone queste proporzioni per tre persone.

4 GROSSE PATATE
150 GR RUCOLA (all'incirca)
OLIVE NERE COTTE AL FORNO
1 CUCCHIAINO DI CURRY
1 CUCCHIAINO DI SEMI DI SENAPE
1 CUCCHIAIO DI CREME FRAICHE
OLIO EXTRAVERGINE
SALE

Pulire e pelare le patate e dopo lessarle in abbondante acqua salata.
Tagliare a pezzettoni e lasciarle raffreddare.
Quando sono fredde disporle in una ciotola in cui aggiungiamo le olive nere (a piacere) e la rucola.
Regolare di sale e poi preparare il pinzimonio in una ciotola a parte.
Versare la creme fraiche, il curry e i semi di senape e poi a filo mentre continuate a girare l'olio extravergine.
Quando si saranno ben amalgamati versare nella ciotola dell'insalata e girare in modo da insaporirla completamente. Servire a temperatura ambiente.

BUONA PASQUA



Eccoci arrivati al venerdì del grande esodo e io seguendo il detto molto popolare “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” sarò ovviamente “a gironzolo” con il camper a godermi un po' di relax e di belle scampagnate, sperando in un tempo clemente.
Mi dispiace non riuscire a passare da tutti per gli auguri ma questi che vi faccio pubblicamente in questo post sono veramente fatti con il cuore!
Vi lascio l'ultima ricetta pasquale molto veloce e molto d'effetto: uova finte con mousse di cioccolato bianco

x 6 uova
100 GR CIOCCOLATO BIANCO (io ho usato il cioccolato Caffarel)
2 ROSSI D'UOVO
150 ML PANNA FRESCA
VANIGLIA

x il rosso
2 ALBICOCCHE SCIROPPATE
1 CUCCHIAIO DI AMARETTO
3 GR COLLA DI PESCE

Prima di procedere con la ricetta dovete procurarvi delle metà dei gusci che avrete svuotato e poi fatto bollire qualche minuto nell'acqua calda in maniera da togliere tutte le membrane all'interno.
Preparare quindi quello che sarà il rosso finto dell'uovo.
Visto che le albicocche, che hanno il colore giusto, adesso non si trovano e non amo i coloranti, ho utilizzato delle albicocche sciroppate.
Prendere le albicocche, togliere il torsolo e tagliarle a pezzi piccoli; metterli in un pentolino con il cucchiaio di rhum e lasciare cuocere per almeno dieci minuti fintanto che si ammorbidisco.
A questo punto abbassare la fiamma, schiacciarle con la forchetta e aggiungere la colla di pesce precedentemente ammorbidita. Frullare con il minipinner in modo da creare una salsa, togliere dal fuoco e metterlo in una teglia di piccole dimensioni in maniera che rimanga di spessore di almeno 3 /4 mm. Lasciar raffreddare e rassodare in frigo.
Intanto preparare la mousse lasciando sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco.
Quando si sarà completamente sciolto aggiungere i rossi d'uovo e continuare a sbattere, sempre a bagnomaria, molto energicamente.
Continuate a girare velocemente fintanto che l'uovo si amalgami del tutto (fate attenzione che se non vi muovete velocemente il cioccolato potrebbe impazzire).
Togliere dal bagnomaria e lasciar raffreddare leggermente.
A questo punto aggiungere la panna che avrete montato e con movimenti delicati amalgamare insieme.
Lasciar raffreddare in frigo per almeno una oretta.
Prendere la mousse e metterla nei gusci di uovo e poi al centro dell'uovo posizionare della gelatina a cui avete dato una forma rotonda.
Semplice, semplice ...per una Buona Pasqua!

IDEE PASQUALI CON I BIMBI




Lo so che starete pensando o temendo che il mio blog abbia cambiato stile e che mi stia dedicando solo più ai dolci, ma non temete, solo che sotto il periodo pasquale mi piace concedermi qualche leccornia dolce in più.
Esperti del settore e bloggers più afferrati di me nei complicati meandri della pasticceria non mi giudicate troppo severamente, tra una settimana le feste passeranno e tutto ritornerà alla normalità.
Visto che i bimbi sono già a casa da scuola, almeno da noi in Piemonte, perché non giocare con loro con le mani in pasta e preparare bei biscottini che saranno bellissimi e vi aiuteranno a passare insieme una giornata diversa dal solito?!
La ricetta viene da mia zia, è lei la vera esperta di famiglia di questi biscottini leggerissimi e soprattutto sempre graditi!

X più di 200 biscotti

250 GR FARINA
60 GR BURRO FUSO
1 CUCCHIAIO DI LATTE (all'occorrenza)
1 UOVO
120 ZUCCHERO
1 CUCCHIAINO DI LIEVITO IN POLVERE
SCORZA DI LIMONE O ARANCIA


Far sciogliere leggermente il burro perché renderà di più in questa preparazione.
Intanto formare una fontana al cui centro ci mettiamo l'uovo, poi lo zucchero, la scorza di limone o di arancia, il lievito e il burro.
Impastare energicamente e all'occorrenza aggiungere un cucchiaio di latte.
Per ultimo mettere il lievito e continuare ad impastare.
Formare un panetto omogeneo e lasciare a riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Trascorso il tempo riprendere la pasta e stenderla sottile, sottile con il mattarello.
Usare degli stampini diversi o ingeniarsi con la fantasia.
Creare sempre il doppione della forma perché poi andranno farciti con la marmellata.
Stendere su una placca da forno rivestita dalla carta e infornare per 5 minuti (non di più perché li avete stesi molto sottilmente) a 160°.
Lasciare raffreddare prima di servire.