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COMPOSTA DATTERI, MELE E NOCCIOLE

 Una composta davvero molto delicata ma perfetta come abbinamento di formaggi; si può conservare per un pochino ma deve essere ben sigillata.



PASTA AL VINO ROSSO E SALSICCIA

 Una pasta davvero molto particolare ma che sicuramente conquisterà tutti, un confort food perfetto per queste giornate non ancora bellissime.





200 g troccoli
1/2 l vino rosso
200 g salsiccia
1 cipolla
prezzemolo
100 g pecorino
olio, sale e pepe q,b.

Rosolare la salsiccia e la cipolla tritata finemente in una padella antiaderente fino a farla diventare croccante a questo punto unire gli spaghetti, il sale grosso e farli risottare, poi bagnare con il vino rosso.
Continuare la cottura facendo attenzione che non si attacchino aggiungendo ancora del vino e del brodo finchè li avranno assorbiti e saranno cotti.
Pepare abbondantemente, mantecare con il pecorino e una tritata di rosmarino a piacere.



PINSA GORGONZOLA, SPINACI E MELE

 A volte per comodità anche una pinsa comprata salvare la cena ma mi raccomando non rendetele banali e tristi ma sfiziose e insolite, vi svolteranno l'umore!




1 pinsa
100 g soncino
1/2 mela
100 g mascarpone e gorgonzola
olio, sale e pepe 
un filo di miele

Mettete la pinsa in forno in modo che diventi bella scrocchiarella.
Poi pulite la mela , non privatela della pelle se è biologica, ma tagliatela a fettine molto sottili.
una volta che la pinsa è calda mettete il formaggio che si scioglierà subito, poi le fettine di mele e il soncino.
Condire con sale, pepe, olio e un fino molto leggero di miele.

 




INSALATA DI CAROTE GLASSATE CON CECI

 Una insalata di stagione particolare ma anche un piatto vegetariano equilibrato e sfizioso.


RICOTTA AL FORNO CON SALSA TAHINA E NOCCIOLE

 Un antipasto leggero, sfizioso da servire con un contorno di verdure, da mangiare in convivialità magari direttamente dal piatto di servizio con dei crostini.


FRITTOLE SARDE

 E' arrivato quel momento dell'anno in cui provo un dessert di carnevale fritto, cambiando ogni anno. Memore di un viaggio in Sardegna un po' di anni fa e di una buona e grandissima frittella a forma di spirale ho deciso di riprendere la ricetta.

Sono strepitose!!

reel qui




FRITTOLE SARDE





2 uova
1 Kg di farina 
1 Litro di latte tiepido
1 cubetto da 25 grammi di lievito di birra
La scorza grattugiata  2 arance
Mezzo bicchiere di grappa
Un pizzico di sale
Zucchero q.b.
Olio per friggere

In una capiente terrina sbattete le uova ed unitevi la farina, il sale, la scorza  delle arance e mescolate il tutto.
Ora intiepidite il latte e scioglieteci il lievito. Versate il latte e la grappa poco a poco all’interno della terrina mescolando l’impasto energicamente dal basso verso l’alto, finché il composto risulti liscio ed omogeneo.
Coprite l’impasto e lasciatelo lievitare in un luogo caldo, fino a quando non raddoppierà di volume.
Scaldate l’olio in una pentola capiente, mettete un mestolo di impasto all’interno  della sac à poche tappando con un dito l’apertura. Avvicinate  all’olio caldo e lasciate che l’impasto cada lentamente all’interno della pentola, formando una spirale a partire dal centro.
Fate dorare tutta la spirale, quindi giratela con due forchette per cuocere l’altro lato. Asciugatele su carta da cucina assorbente e spolveratele con zucchero semolato.