lunedì 29 aprile 2013

GARGANELLI MENTA E PISELLI




La primavera è per eccellenza la stagione dove anche in cucina prevale il colore verde e i sapori freschi e leggeri.
Preparare una pasta all’uovo con pisellini freschi e erbette del mio balcone quindi diventa spontaneo e la tavola si arricchisce di un piatto allegro e sfizioso.



250 GR GARGANELLI FRESCHI
2 UOVA SODE
120  GR PISELLI
50 GR PARMIGIANO REGGIANO
MENTA
PISELLI
OLIO EVO



Rassodare le uova in un pentolino con dell’acqua; una volta pronte lasciarle raffreddare, sgusciarle e poi frullare in un frullatore ad immersione con il parmigiano grattato e una bella manciata di foglioline di menta. Aggiungere a filo l’olio di oliva fino a rendere la salsa cremosa.
Aggiustare di sale e tenere da parte.
In una pentolino con un filo di olio far cuocere i piselli che se sono freschi ci metteranno pochi minuti.
Intanto mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua salata e appena è cotta unirla ai piselli, mantecare con la crema e un mestolino di acqua di cottura per ben amalgamare.
Servire subito finendo con un filo di olio fresco e foglioline fresche di menta

domenica 28 aprile 2013

NOVITA'

Con gioia perche'per una volta posso condividere la mia passione nella mia citta', Alessandria, vi comunico che il 23 maggio, in collaborazione con Lab121  organizzeremo  una serata Food Blogger!
Appuntamento alle 19.30 per suggerimenti su come scrivere di cucina, con quale approccio, le tecniche e gli strumenti da utilizzare e poi dalle 21 circa prepareremo  alcuni piatti di finger food per un fantastico aperitivo!
stay hungry, eat food !



Info e  prenotazioni lab121- via Verona 17 – Alessandria
http://www.lab121.orgstefania@lab121.org

Se vuoi saperne di piu' clicca qui 

Vi aspetto!!!!....affrettatevi a prenotare!


venerdì 26 aprile 2013

MUFFIN ALLE CAROTE



A volte basta una simpatica e sfiziosa presentazione per far mangiare le verdure ai bimbi grandi e piccini, come in questi muffin di carote, prezzemolo e caprino.
E voi cosa ne pensate?


120 GR CAROTE
150 GR FARINA
2 UOVA
40GR PARMIGIANO
80 GR OLIO EVO
1 BUSTINA LIEVITO
SALE
PEPE
150 GR CAPRINO MORBIDO
PREZZEMOLO

Pulite le carote e grattugiatele finemente.
Mescolare in una terrina le uova con la farina setacciata con il lievito, l’olio, il formaggio grattugiato e per ultimo aggiungete anche le carote.
Amalgamare bene e regolare di sale.
Versare il composto nei pirottini e cuocere in forno a 180 gradi per 10 minuti circa.
mettere il caprino morbido in un sac a poche e appena i muffin saranno freddi decorarli e poi spolverizzare di prezzemolo tritato.

mercoledì 24 aprile 2013

BROWNIES AL CIOCCOLATO E AMARENE



Va bene, lo ammetto ho ancora delle uova di Pasqua da smaltire…Visto che le uova sono state rotte per soddisfare la curiosità dei bimbi e dal momento che non siamo abituati a mangiare il cioccolato così ecco che nasce l’esigenza di impiegarli in un dolce perfetto per il mattino a colazione.
lo so che tanti di voi si sono sbizzarriti in torte spettacolari ma io amo sempre la praticità e nulla è più semplice e facile dei brownies.
Il brownie è una torta al cioccolato tipicamente americana e prende il nome dal suo colore scuro tipico; si presenta tagliato a piccoli quadratini e spesso vengono serviti caldi accompagnati da gelato o panna.
La mia versione di brownie è con le amarene!


175 GR BURRO
2 CUCCHIAI DI CACAO
200 GR CIOCCOLATO
100 GR FARINA
2 UOVA
180 GR ZUCCHERO
1 PRESA SALE

AMARENE SCIROPPATE


Sciogliere il cioccolato a bagnomaria insieme al burro e al cacao, mescolare fino a chè si sarà ben amalgamato.
Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
Intanto nel robot unire le uova con lo zucchero e montare finché diventano spumose; unire anche il cioccolato fuso, la farina e la presa di sale. amalgamare bene e poi versare il composto in uno stampo rettangolare di circa cm.20 x 28 rivestito da carta da forno.
Con le mani affondare le amarene sciroppate in modo casuale e infornare a 180 gradi per 30 minuti circa.
Lasciar raffreddare e tagliarla a quadrati.

lunedì 22 aprile 2013

A TAVOLA CON I FIGLI - FRITTINI DI PATATE E MERLUZZO




Ed eccoci con la ripresa della rubrica A tavola con i figli con una ricetta sempliccisima che ci premette di "giocare"con gusti particolare come il pesce.
Di sicuro ogni bimbi ama le polpette, o frittini come li chiamava mia nonna..non vi resta quindi che provare e seguire i consigli della dietista Stefania Acquaro.

2 PATATE MEDIE
250 GR MERLUZZO O PESCE A PASTA DENSA
2UOVA
30 GR GRANA
3 FILETTI ACCIUGA
ERBETTE

Schiacciare le patete con una forchetta, metterle in una terrina con i capperi e le acciiughe tagliate e acoltello, le erbette tritate finemente e le olive.
Aggiungere il pesce cotto a vapore, il grana e le uova.
Amalgamare gli ingredienti poi trasferire il composto su carta da forno con pangrattato e avvolgerlo dando la forma di un hamburger.
Adagiadarli in una teglia con un filo di  olio e poi metterli in una teglia da forno.
Infornare a 180 gradi per mezz'ora circa finche' si sara'formata la crosticina.

Ed ora la parola alla dietista..
La nostra percezione del gusto è polisensoriale, in quanto utilizziamo tutte e cinque  gli organi di senso per assaporare un alimento, anche se  gran parte del lavoro viene svolto dalle papille gustative che si trovano distribuite su tutta la lingua. Le sostanze che introduciamo in bocca, provocano delle sensazioni di sapore che sono fondamentalmente quattro: amaro, dolce, acido e salato.   La lingua non li percepisce  tutti nelle stesse parti: il dolce si avverte meglio sulla punta, l’acido ai lati, l’amaro sulla parte posteriore e il salato nella parte centrale. Un gioco divertente da fare con i propri figli può essere quello di porre un alimento in bocca,  di masticarlo lentamente e poi farlo passare su tutta la lingua in modo da percepire tutte le varie sfumature di sapore. Questo si può fare a tavola quando presentiamo un piatto nuovo, come il polpettone di pesce o  possiamo utilizzare  alimenti diversi e creare un vero e proprio gioco. Ad esempio possiamo utilizzare cibi con aromi particolari come l’ aceto di mele, i mandarini, i finocchi, i semi di finocchietto o mirtillo rosso selvatico disidratato. Ogni alimento analizzato in questo modo ci può offrire un’esperienza sensoriale unica e ci dà  modo  di scoprire un mondo di fragranze tutto nuovo…. Buon divertimento

Stefania dietista
Tratto da “Mi nutro di vita” ed Liberodiscrivere

venerdì 19 aprile 2013

CREMA DI RISO AL CAPRINO CON CRUNCHY RICE PAPRIKA E GELATINA DI MELA


 

Penso che esistano ingredienti che appena li vedi ti ispirano come è successo a me con un bellissimo vasetto di Crunchy rice alla paprika! E’ nata subito così  l’idea per il contest, splendida iniziativa di Gli Aironi per rivalutare il riso vercellese, una delle migliori eccellenze gastronomiche italiane.


150 GR RISO CARNAROLI GLI AQUILONI
15 GR CRUNCHY RICE PAPRIKA
1 BICCHIERE LATTE
1 CIPOLLA
150 GR CAPRINO MORBIDO
NOCE DI BURRO

160 GR MELA VERDE
11 GR COLLA DI PESCE
FOGLIE DI ISSOPO


A parte prima preparare la gelatina.
Lasciare a bagno la colla di pesce: pulire la mela (se biologica potete usare anche la buccia che deve essere prima sempre lavata), frullarla e passarla al cinese.
Mettere il composto sul fuoco e aggiungere la gelatina ammollata e ben strizzata, lasciare qualche minuto frustando bene il composto in modo che sciolga e si ben amalgami.
Appena sarà pronta stendere in una teglia in modo che rimanga il composto dello spessore di 3 millimetri.
Far rapprendere in frigo e poi tagliare dei quadratini abbastanza piccoli e regolari.
Tenere da parte fino al momento della decorazione.
Affettare la cipolla e farla soffriggere in un pentolino con una noce di burro, aggiungere il riso e far tostare qualche minuto.
Aggiungere in seguito il bicchiere di latte; proseguire la cottura aggiungendo dell’acqua calda all’occorrenza: lasciar cuocere per 19/20  minuti circa (un minuto o due in piu’della normale cottura).
Trascorso il tempo spegnere il fuoco e mantecare con il caprino.
Rendere a crema il composto con un frullatore ad immersione.
Mettete la crema di riso al centro del piatto e allargatelo agitando il piatto con le mani.
Disporre il crunchy rice, leggermente spezzato a spirale sul piatto.
Finire di decorare il piatto con la gelatina di pere e foglie di issopo

mercoledì 17 aprile 2013

CROSTATINE AL CIOCCOLATO



Due righe solo per scrivere che sono passati tre anni da quando ho iniziato questa avventura.
mi vengono in mente tante cose da dirvi ma diventerei prolissa e un po' malinconica, per cui aggiungo solo GRAZIE  a tutti! Questo dolce è perVoi


250 GR FARINA
60 GR CACAO
100 GR BURRO
100 GR ZUCCHERO A VELO
2 UOVA
UN PIZZICO SALE

150 CIOCCOLATO FONDENTE
150 GR MASCARPONE

Versare la farina setacciata insieme al cacao sul piano di lavoro formando una  fontana.
Tagliate a fettine il burro che deve essere freddo e aggiungerlo  alla farina e allo zucchero a velo.
In seguito aggiungere le uova e impastare velocemente.
Formare una palla, avvolgerla in pellicola da cucina e conservare al fresco.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e far raffreddare leggermente; unire il mascarpone e far rapprendere in fresco.
Ora riprendere la pasta e rivestire lo stampo per i tortini, bucherellare la superficie e far cuocere a vuoto in forno a 180 gradi per 20 minuti circa.
Togliere dal forno e far raffreddare; trascorso il tempo riempire con la crema e finire di decorare.
Io ho finito il tutto con dei pezzi di uova spezzati decorati a caso con un filo di cioccolato bianco fuso.

lunedì 15 aprile 2013

INSALATA SONGINO MELE VERDI NOCI E PARMIGIANO


Di solito quando si presentano delle insalate il primo pensiero che nasce spontaneo è “tristezza”!
Ma certe insalate, soprattutto se ricche ed equilibrate nei sapori e nelle componenti nutrizionali diventano ottime alternative per dei pranzi veloci, gustosi e soprattutto sani.
Con l’avvicinarsi della bella stagione è poi piacevole mangiare dei piatti completi di verdure che sono fresche e rigogliose soprattutto in questo periodo dell’anno.
Questa è una delle variante proposte ad un mio corso di cucina e devo dire che ha riscosso molto successo!



40 GR NOCI
1 MELA VERDE
200 GR SONCINO
50 GR SCAGLIE DI PARMIGIANO
75 GR BRESAOLA
SEMI DI ZUCCA
0LIO, SALE, PEPE
1 CUCCHIAIO DI MIELE DI CASTAGNO


Pulire la mela e tagliarla a fettine molto sottili (se biologica lasciare anche la pelle dopo comunque averla lavata con l’acqua).
Dividere a straccetti la bresaola.
Unire in una ciotola il soncino, la bresaola, le noci, i semi di zucca e le fettine di mele.
Condire con una emulsione di olio, miele e sale e per ultimo unire all’insalata le scaglie di parmigiano.

N.B: è sempre consigliabile aggiungere il sale nelle cosiddette vinaigrette in modo da farlo sciogliere nei succhi e non aggiungerlo sopra che (se non a scagliette come il Maldon) può dare un effetto “sabbioso” in bocca per qualcuno spiacevole

sabato 13 aprile 2013

PASSATELLI ASCIUTTI CON CIPOLLE CARAMELLATE AL MOSTO



Si possono provare sensazioni uniche anche da piccoli quando si assaggiano per la prima volta dei cibi.
Ho ancora vivo il ricordo della mia espressione gaudente quando all’età di otto anni ho assaggiato per la prima volta i passatelli da amici emiliani: vi posso assicurare che ricordo ancora ora il sapore e il profumo che emanava quel piatto in brodo.
Purtroppo non è mia usanza farli anche se effettivamente è una delle ricette “povere” e di riciclo che mi piacciono di più.
Dopo l’esperimento dell’altra volta e soprattutto dopo il mio recente intervento all’Evento per tutti – Emilia Romagna ho deciso di riproporli, stavolta asciutti e con cipolle caramellate al mosto (ottenuto dal succo dell'uva)



150 GR PANE GRATTATO
200 GR PARMIGIANO REGGIANO
2 UOVA PICCOLE
NOCE MOSCATA
SALE, PEPE

2 CIPOLLE PICCOLE
1 CUCCHIAIO DI MOSTO

BURRO

Tagliare finemente la cipolle a rondelle e unirle in un tegame con un filo d’olio. Appena prendono colore aggiungere un cucchiaio di mosto e proseguire la cottura a fuoco lentissimo e con il coperchio per almeno 20 minuti in modo che comunque si restringa il sughetto.
Intanto preparare i passatelli impastando il pane grattugiato con le uova, il parmigiano,  la noce moscata, il sale e il pepe, fino ad ottenere un impasto compatto e abbastanza duro. Mettere poi una pallina del composto nel classico attrezzo o in mancanza nello schiacciapatate (anche se non verrà lo stesso risultato)  per ottenere la classica forma dei passatelli.
Cuocerli nell'acqua salata bollente per pochi minuti e poi scolarli.
Unirli alla cipolla e mantecarli con una abbondante noce di burro.
Servire caldi

giovedì 11 aprile 2013

LEMON CHIFFON CAKE




Sapete che non sono un’amante delle torte molto complicate; preferisco quelle rustiche semplici e rassicuranti come una coccola al mattino.
Sapere di poter utilizzare un ingrediente di mia produzione mi riempie di ulteriore gioia e mi sprona al loro utilizzo: mi riferisco ai limoni che orami sono pronti da raccogliere.
Oggi facciamo quindi colazione con  la lemon chiffon cake di Martha Stewart, che, si  raccomanda vivamente l’uso dell’olio e non del burro!
Io ho convertito le misure e poi a differenza sua l’ho servita con un succo sciropposo di limone con sopra granelli di zucchero.

120  GR FARINA
1 BUSTA LIEVITO
1 PIZZICO SALE
180  GR ZUCCHERO
60 GR OLIO
3 UOVA
1 CUCCHIAIO SUCCO LIMONE
2 CUCCHIAI SCORZA DI LIMONE

ZUCCHERO A VELO


Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola, setacciare insieme la farina, il lievito, il sale, e lo zucchero semolato, e tenere da parte.
In una grande ciotola, sbattere insieme i tuorli d'uovo, olio vegetale, 1/3 di tazza di acqua, succo di limone, la scorza di limone. Quando saranno ben amalgamati aggiungere anche gli ingredienti secchi tenuti da parte e sbattere fino a che il composto diventa liscio.
A parte in la ciotola montare gli albumi a media velocità fino a renderli  spumosi e gonfi; aggiungere gradualmente il cucchiaio rimanente di zucchero semolato, sbattere ad alta velocità a neve soda per circa 2 minuti.
Unire facendo attenzione  gradualmente gli albumi nel composto; ben amalgamare al resto con movimenti dal basso verso l’alto.
Versare il composto nello stampo e infornare per circa 45 minuti.
Lasciar raffreddare e poi spolverare con zucchero a velo prima di servire oppre con sciroppo di limone e granelli di zuchero.