mercoledì 30 gennaio 2013

A TAVOLA CON I FIGLI - PASTA CON LA BESCIAMELLA DI CARDI




Riprendiamo la rubrica con un primo decisamente di stagione e con l 'impiego di una verdura che non tutti conoscono e che, soprattutto, non si osano cucinare : besciamella di cardi.
Il sugo risultera' molto delicato, pieno di vitamine e di sicuro i vostri figli rimarranno entusiasti!Provatelo!

240 PASTA
300 GR CARDO
150 ML PANNA DI RISO
1 CUCCHIAINO FARINA
1 CIPOLLA
OLIO evo
100 PROSCIUTTO COTTO A FETTE



Pulite i cardi, eliminate i filamenti duri, tagliate a pezzi e immergeteli man mano in acqua acidulata con succo di limone.
Scolateli e lessateli per una mezz'ora in acqua salata con succo di limone.
Una volta cotti passare il contenuto nel frullatore ad immersione aggiungendo la panna.
Affettare la cipolla e farla soffriggere leggermente in una casseruola, aggiungere i dadini di prosciutto e dopo che saranno rosolati per qualche minuto, il cucchiaino di farina e la  crema di cardi.Mescolare per ben amalgamare gli ingredienti e far addensare leggermente. Regolare di sale e pepe.

A parte, cuocere la pasta in abbondante acqua salata e poi mantecarla con la besciamella di cardo.



 Ora la parola alla dietista Stefania Acquaro

Il gusto e il sapore sono la stessa cosa?

Vi è una grossa differenza : per sapore si intendono i quattro sapori fondamentali: dolce, salato, amaro e acido. Il gusto invece è dato dalla fusione delle sensazioni  percepite con i quattro sapori fondamentali e con la sensazione olfattiva.

L’olfatto, nella percezione gustativa, svolge una funzione fondamentale, infatti se noi abbiamo il naso chiuso non percepiamo nessun sapore. Questo può essere d’aiuto quando i bambini devono assumere un farmaco o uno sciroppo dal gusto non gradevole. Se voi  tappate  il naso al bambino, lo fate deglutire , gli date un sorso d’acqua, nel momento in cui gli liberate il naso il bambino non si accorgerà che nella sua bocca è transitato un medicinale o del cibo dal sapore sgradevole …… questo sicuramente non succede, con la buonissima ricetta proposta da Lucia.  

Buon appetito


lunedì 28 gennaio 2013

POLPETTONE CON SALSA ALLO ZAFFERANO


Che il polpettone piaccia a parecchie persone e che sia soprattutto una ottima alternativa veloce e sfiziosa è cosa risaputa ormai, ma se ci aggiungiamo un po’ di colore e soprattutto di gusto avremo un secondo che allieterà i nostri sensi a tavola.
Buon inizio settimana con questo polpettone con salsa allo zafferano 




400 GR CARNE DI MAIALE MACINATA
2 UOVA
1 PATATA MEDIE DIMENSIONI
1 CAROTA (abbastanza lunga)
90 GR PANE RAFFERMO
10 GR PARMIGIANO
50 GR RICOTTA
250 ML VINO BIANCO
1 NOCE DI BURRO
1 CUCCHIAIO FARINA
1 PRESA ZAFFERANO

Lessare a parte la carota e la patata.
Unire in una terrina la carne macinata, i formaggi, le uova, la patata lessata schiacciata e il pane raffermo.
Amalgamare bene gli ingredienti e regolare di sale.
Bagnare un pezzo di carta da forno e poi versare la metà del contenuto, disporre con la carota e poi ricoprire con il resto.
Dare la forma arrotolata e disporre nella teglia, bagnare con il vino bianco e infornare a forno ventilato a 160 gradi per mezz’ora circa.
Quando il polpettone è cotto, prendere i succhi rilasciati dalla carne metterli in un pentolino con una presa di zafferano e poi far scaldare.
Unire subito una noce di burro e un cucchiaio di farina ed amalgamare bene in modo che la farina si sciolga, non si raggrumi e si addensi.
Versare la salsina calda sulle fette di arrosto.

sabato 26 gennaio 2013

RAVIOLI DI GAMBERI E BURRATA




L’inverno non è ancora finito per cui trovo confortante prediligere piatti caldi, confortanti e perché no, sfiziosi come questi  ravioli di gamberi e burrata.
Io li ho serviti immersi in un ottimo brodo di pesce ma potete anche offrirli conditi semplicemente con del burro e magari qualche stelo di salicornia o scorzette di limone candito.


150 gr farina 00
50 gr semola
2 uova
5 gr olio
Pizzico di sale
Acqua q.b.

1 burrata (300 gr circa)
250 gr gamberi freschi
maggiorana
sale
pepe
olio evo
brodo pesce q.b.

Disporre le farine a fontana, aggiungere il sale, l’olio e poi rompere le uova ed iniziare ad impastare energicamente: all’occorrenza aggiungere acqua tiepida.
Formare una bella palla di pasta omogenea, avvolgere nella pellicola e mettere in frigo a riposare per mezz'ora.
Aprire le burrate, sgocciolare la panna in eccesso e tritare tutto grossolanamente a coltello.
Pulire i gamberi dal carapace ed eliminare il budello, tagliarli a pezzettini piccolissimi e unirli alla burrata
Condire con sale, pepe, foglioline di maggiorana e un goccio di olio.
Tirare la pasta sottile con i rulli e fare i ravioli con il ripieno di burrata e pesce, assicurarsi che siano bene sigillati per non far fuoriuscire il ripieno in cottura.
Cuocerli in abbondante brodo di pesce, e servirli nel loro brodo.


venerdì 25 gennaio 2013

ARANCE

Poiché mi sta particolarmente a cuore il messaggio che passa  attraverso scelte alimentari corrette, ho deciso di riproporvi alcune ricette con le arance, per ricordarvi che il 26, nelle piazze italiane, l’AIRC venderà le arance cercando di sensibilizzare il problema sulla prevenzione attraverso la tavola.
Ecco le mie Arance della Salute

Bastoncini di pollo al profumo di arancia

Branzino all'arancia



Mazzancolle con salsa all'arancio



Millefoglie di asparagi, petto di quaglia marinato al Marsala e scorza di arancia

Insalata di fagioli a formella, feta e arancia


Torta ai mirtilli rossi, arancia e cocco






mercoledì 23 gennaio 2013

TORTA DI PANE AL CIOCCOLATO E SCORZETTE DI ARANCE CANDITE


Riguardando l’archivio delle ricette mi rendo conto che manca un classico: la torta di pane.
Proposta intrigante e veloce, permette di utilizzare il pane in eccesso e quindi evitare inutili sprechi e soprattutto la velocità di esecuzione è sicuramente un buon motivo per farla.
La mia proposta è torta di pane al cioccolato con scorzette di arancia candite;io ho poi deciso di fare delle miniporzioni perché con i bimbi si trasformano in merende ideali da portare anche a scuola.


200 GR PANE RAFFERMO
300 GR LATTE
50GR CIOCCOLATO FONDENTE
90GR ZUCCHERO
2 UOVA
20 GR GOCCE DI CIOCCOLATO
20 GR SCORZETTE DI ARANCIA CANDITA (potete comprarle o farle seguendo il procedimento simile a questo)
50 GR BURRO


Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e poi tenere da parte e far raffreddare leggermente.
Frullate il pane nel mixer e lasciatelo ammorbidire nel latte.
Lavorate i tuorli con lo zucchero e, quando il composto sarà cremoso e soffice unite il pane, il cioccolato sciolto a bagnomaria, le gocce di cioccolato, le scorzette di arancia e gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Amalgamare bene girando dal basso verso l’alto e poi versare in un a tortiera e infornare per mezz’ora circa a 160 gradi.


lunedì 21 gennaio 2013

UOVO IN TAZZINA




A volte la semplicità premia e soprattutto quando siete di fretta presi dagli impegni settimali cosa c’è di più semplice e veloce se non l’uovo.
Presentato magari in maniera semplice e carina con un contorno di stagione diventa un piatto completo e raffinato come questo uovo in tazzina con erbette e colatura di acciughe.


2 UOVA
200 GR ERBETTE
COLATURA DI ALICI
OLIO
SALE


Rompere le uove in una tazzina da caffe’avendo cura a non rompere il rosso e tenere da parte coperte con la pellicola.

A parte pulire le erbette, tagliarle grossolanamente e farle saltare in padella con un filo di olio e un pizzico di sale; dopo qualche minuto togliere dal fuoco e mettere nel piatto.

Intanto scaldate una casseruola con poca acqua con il cestello per la cottura a vapore: appena bolle, mettere le tazzine nel cestello e chiudere con il coperchio e cuocere per 9 minuti finche’ le uova si saranno rassodate ma il tuorlo sara’ancora morbido.

Togliere dal cestello, passare la lama di un coltello tra l uovo e la tazzina e sfornare al centro delle verdurine.

Versare sopra qualche goccia di colatura di acciughe.

Buon appetito.


 

domenica 20 gennaio 2013

CONTEST - I VINCITORI

Buongiorno a tutti, so che ormai siete in trepidante attesa dei vincitori del contest per cui sarò breve.


Vi ringrazio innanzitutto per le bellissime proposte che avete mandate e per il tempo che ci avete dedicato, ringrazio anche i produttori, lo zafferano Leprotto e la Riserva San Massimo, che comunque ci accompagneranno anche al pranzo che terremo e poi ai due Chef bravissimi che mi hanno affiancato.
La scelta è stata dura ma gli Chef, Andrea Gabin e Enrico Fiorentini, hanno finalmente decretato chi entrerà nelle favolosa cucina del ristorante La Mondina, a Marudo, il 24 febbraio a pranzo.

Vi aspetto…o meglio vi aspettiamo!!

Ecco i vincitori:

Per la categoria dolce:

1° classificato:- Ema di ArricciaSpiccia con Meringata di torrone e crema di marroni



molto ben spiegato, bello e gestibile anche in un menu! senza l'inutile corsa a fare cose strane risulta ben equilibrato e piacevole...
 
2° classificato: Simona e Sonia di L'Albero della carambola con Semifreddo ai cachi con crumble alle castagne



valida, semplice, ben fatta e ottima presentazione

Per la categoria primi piatti:

1° classificato: Giacomo Picariello  con Tortelloni al cacao ripieni di baccala'in salsa di castagne 


Mi piace il cacao nell’impasto ed il baccalà anke siii....giovane lui....presentazione mi piaceeee bravo  

2° classificato: Roberto di A tavola con Ribbi con Tagliatelle winter style


Ricetta buonissima sapori davvero invernali, bello il cavolo romanesco nell’impasto della pasta sicuramente più nervosa vista la semola


Vincitore scelto dallo Zafferano Leprotto:
Valentina di La cucina che vale con Ravioli di ossobuco in pasta gialla, crema di riso alla liquirizia e riduzione agrodolce allo zafferano 





I vincitori sono pregati di contattarmi privatamente

venerdì 18 gennaio 2013

IL VESCOVADO

Sono convinta che una buona squadra affiatata all’interno di un ristorante faccia la differenza e sia anche sinonimo di successo; se poi ci mettete menti brillanti, grandi capacità tecniche, esperienze lavorative ragguardevoli e una poliedricità data dalle origini, si crea un perfetto mix in cucina come quello che è presente al Vescovado.


Ovviamente il posto è già di per se un buon motivo per venire a fare una visita, le camere e i tavoli dell’hotel si affacciano su uno dei paesaggi più mozzafiato della Liguria, (ampiamente apprezzati anche nella bella stagione da ampie terrazze)e sono il contesto ideale di un viaggio sensoriale che si articolerà nei piatti di volta in volta presentati e ampiamente architettati.
Le materie prime freschissime abilmente lavorate diventano veri e proprie opere d’arte senza mai però stravolgere il prodotto, anzi esaltandolo di più, creando una vera e propria alchimia con i prodotti del territorio e della stagionalità.
La brigata e'cosi'composta: Pablo Fermoselle, spagnolo, Kaori No, giapponese e chef German Genovese, argentino, tutti capitanati da un grande chef stellato: Giuseppe Ricchebuono.
Ed ecco alcune delle loro proposte… e per chi invece volesse imparare da loro a breve altri corsi!

Insalata di sgombro marinato con finocchio e noci

Ricciola in infusione di camomilla e pere

Sugarello affumicato e castagne


Palamita doppia cottura

  HOTEL VESCOVADO PIAZZALE ROSSELLI     LUNGOMARE MARCONI   17026 NOLI (SV) - ITALY   TEL./FAX +39 019 7499059    

mercoledì 16 gennaio 2013

GELATO AI DATTERI


Lo so che forse non è la stagione migliore ma per il gelato secondo me è sempre il momento , soprattutto se è sfizioso e con ingredienti che in questo periodo come i datteri che troviamo facilmente ovunque e soprattutto saranno avanzati dai cesti.



2 TUORLI
500 ML LATTE
AMARETTO (1 CUCCHIAIO)
ZENZERO
120 GR ZUCCHERO
100 GR DATTERI

Dividere a metà i datteri e togliere i noccioli. (Tenere da parte qualche datteri per la decorazione).
Frullarli con  il liquore e tenere da parte
Subito dopo fate bollire per 10 minuti il latte con lo zenzero e aggiungete la polpa di datteri.
A parte lavorare i tuorli con lo zucchero in modo da ottenere un composto omogeneo a cui andrà aggiunto il latte  con la polpa di datteri filtrato con un colino a maglia larga.
 Mescolate e amalgamate.
Versare la crema nella gelatiera in funzione.


2 YOLKS
MILK 500 ML
GINGER
120 GR SUGAR
100 GR DATES
Halve the dates and remove the stones. (Set aside a few dates for decoration).
Blend with a little ginger and liqueur and se aside
Immediately after boil for 10 minutes the milk to which you have added the chopped dates.
Work together the egg yolks with the sugar in order to obtain a homogeneous mixture that will be added to the filtered milk with a strainer, and the chopped dates. Stir and mix.
Pour the cream into ice cream machine in operation.

lunedì 14 gennaio 2013

STINCO DI VITELLO ALLA BIRRA IN CROSTA DI ERBE


Avete presente un profumo irresistibile di arrosto che si spande per tutta la casa?!..ebbene è proprio quello  che si sprigionerà quando metterete nel forno questo fantastico stinco e soprattutto quando lo poserete in tavola davanti ai vostri commensali sorseggiando magari un bicchiere di birra!
Sulle cotture in crosta ne ho parlato ampiamente ma in effetti non vi ho ancora presentato questo tipo particolare di copertura; la crosta di erbe che userete conferiranno  un sapore ed un aroma unico.


1 STINCO DI VITELLO
200 ML BIRRA DOPPIO MALTO
OLIO EVO
2 SPICCHI D’AGLIO
ERBETTE MISTE
SALE, PEPE



Eiminate le parti grasse dello stinco e poi massaggiatelo (nel vero senso della parola) con il burro
 Una volta che sarà coperto continuate a massaggiarlo e a ricoprirlo con un mix di sale ed erbette a piacere cercando anche di comprimere con i polpastrelli in modo da far ben aderire il trito.
Pepare generosamente e poi lasciar risposare per almeno mezz’ora in frigo.
Passato il tempo scaldare una teglia e ungerla, mettevi gli spicchi di aglio in camicia, adagiare la carne e infornare per 40 minuti.
A metà cottura versare la birra sul fondo e fatela sfumare a forno chiuso.
Ultimare la cottura e servire lo stinco glassato con la sua salsa.

1 VEAL SHANK
200 ML DOUBLE MALT BEER
OIL EVO
2 CLOVES GARLIC
MXED HERBS
SALT, PEPPER
Eiminate the fat of the shin and then massage it (in the true sense of the word) with butter.
Once it is covered continue to rub and cover it with a mix of salt and herbs to taste also trying to squeeze with your fingertips so that adhere well to the mixture.
Ppper generously and then allow to stand for at least half an hour in the fridge.
After this time heat a pan and grease it, mettevi the cloves of garlic, lay the meat and bake for 40 minutes.
Halfway through cooking, pour the beer on the bottom and let it evaporate in a closed furnace.
Finish cooking and serve the shank glazed with the sauce

Ricette correlate
Crema di birra e mazzancolle
Coniglio alla birra e zenzero
Cacio e pepe con birra e nocciole

domenica 13 gennaio 2013

CAPONATA DI ZUCCA


Un contorno di stagione, gustoso e particolare, per gli amanti delle verdure ed in particolare di quelli che, come me, amano la zucca in tutte le varianti: caponata invernale.
Lo so che siete abituati a considerare la caponata con le melanzane ma se userete la zucca, il risultato vi sorprenderà
Non vi sono dosi precise in questa ricetta perché dipende dalla quantità e soprattutto da gusti!

ZUCCA
PINOLI
SEDANO
OLIVE NERE
SALE, PEPE
OLIO
MAGGIORANA


Tagliate la zucca a dadini regolari e affettare le cipolle e metterle in un cartoccio, regolare di sale e poi fatele cuocere nel forno a 200 gradi per almeno venti minuti.
A parte lavate anche il sedano e tagliatelo a pezzetti regolari, quindi sbollentatelo velocemente e passatelo sotto l’acqua fredda per mantenere il colore.
Appena la zucca è pronta versarla in una grossa ciotola, unire il sedano, i pinoli tostati e le olive.
Regolare di sale e pepe, condire con olio evo, maggiorana e poi amalgamare bene il tutto.
Lasciate riposare la caponata e servite tiepida.

PUMPKIN
PINE
CELERY
BLACK OLIVES
SALT, PEPPER
OIL
Cut the pumpkin into cubes and put it in a regular paper bag, add salt and then cook it in the oven at 200 degrees for at least twenty minutes.
A part also washed the celery and cut into pieces regularly, so sbollentatelo quickly and pass them under cold water to keep the color.
Once the pumpkin is ready pour into a large bowl, combine celery, toasted pine nuts and olives.
Season with salt and pepper, drizzle with olive oil and then mix well.
Let stand caponata and serve warm.

venerdì 11 gennaio 2013

GALLETTA DI ORZO



La ricetta di oggi si può considerare di "recupero" ma non per questo meno sfiziosa; versatile puoò essere guarnita a seconda dei gusti e visto che io amo molto il radiccio e il formaggio ho pensato di abbellirla cosi?...e voi cosa avreste messo?!

50 GR ORZO BIOLOGICO PRECOTTO
1 UOVO
1 CESPO DI RADICCHIO
80 GR TALEGGIO
OLIO
SALE

Cuocere l'orzo in abbondante acqua salata per 20 minuti, dopo scolarla e farlo raffreddare leggermente.
Unire l' orzo e l'uovo in una ciotola e poi dopo averlo ben amalgamato metterlo in una teglia da forno, cercando di comprimere bene (usare una teglia con i bordi)
Versare un filo di olio, salare e infornare a 160 gradi per 20 minuti in modo che si secchi per bene la superficie.
Lasciar raffreddare in modo che si rapprenda, condire e poi riscaldare leggermente prima di servire.
Io ho condito con fettine di taleggio, radicchio rosso e un filo di olio evo!




50 GR ORGANIC BARLEY PRECOTTO
1 PLANT RADICCHIO

1 EGG
1 80 GR TALEGGIO CHEESE
OIL
SALE
Cook barley in salted water for 20 minutes, then drain and allow to cool slightly.
Combine the 'barley and egg in a bowl and then after well mixed put in a baking dish, trying to compress well (use a baking sheet with edges)
our a little olive oil, salt and bake at 160 degrees for 20 minutes to allow it to dry to the surface.
Allow to cool so that it curdled, season and then heat gently before serving.
I topped with slices of taleggio, radicchio and a drizzle of extra virgin olive oil!

mercoledì 9 gennaio 2013

A TAVOLA CON I FIGLI - TORTA DI MELE



E con la fine delle vacanze e il ritorno a scuola dei nostri figli, ritorna anche l 'utilissima rubrica con la dietista- nutrizionista Stefania Acquaro e i suoi preziosi consigli.
Dal momento che mi sono accorta che in questo blog esiste una sola ricetta di torta di mele, mi sono orientata verso un'altra variante, facile e golosa, adatta alle colazioni e merende dei nostri piccoli.
110 GR MELE PULITE
3 UOVA
80 GR ZUCCHERO DI CANNA
30 GR SCORZETTE DI MANDARINO GLASSATE
CANNELLA
250 GR FARINA RISO
50 GR OLIO EVO
200 ML AMARETTO (si può sostituire con latte per bimbi più piccoli)

Pulire le mele e farle cuocere in un pentolino con un cucchiaio di cannella e lo zucchero.
Appena saranno cotte frullarle nel minipinner.
Lasciar raffreddare leggermente e poi unirle all’olio, alle uova e al liquore.
Frullare per ben amalgamare e gonfiare il composto.
In un secondo tempo unire la farina setacciata unita al lievito e le scorzette di mandarino glassate
Girare per ben amalgamare e poi infornare a 180 gradi per 25 minuti.
 Sentiamo il parere della nutrizionista Stefania Acquaro:
Il mondo  in cui  viviamo, dominato dal poco tempo e dalla velocità  sta, anno dopo anno,  sempre  più impoverendo  la nostra  sfera sensoriale.  Il tatto, il gusto, l’odorato stanno subendo  una profonda regressione privandoci di molteplici e privilegiati canali per assaporare lentamente il mondo. Addestrare i nostri sensi e quelli dei bambini diventa un patrimonio culturale al quale non possiamo e non dobbiamo assolutamente rinunciare, esso è parte integrante della nostra tradizione e del nostro vivere e deve essere preservato. Per stimolare l’uso dei sensi diventa fondamentale sperimentare  gli alimenta, giocare a cucinare è un piacere per i bambini: piacere dei sensi, piacere della scoperta, piacere di assaggiare, piacere di diventare grandi e d’imparare, il piacere di offrire la propria creazione.
Ogni ricetta è un’avventura in un mondo fantastico, ricco di profumi, aromi, sapori …… scorze di limone candite, cannella, amaretto*  ci aiutano ad affinare i nostri sensi e ad assaporare e percepire il mondo che ci circonda in modo più profondo e delicato.
 Buon manine in pasta e buon appetito

*L’amaretto liquore può essere utilizzato anche per i bambini ( se gradito il gusto) in quanto l’alcool presente evapora con la cottura.


110 GR APPLES CLEAN
3 EGGS
80 GR SUGAR CANE
30 GR ZEST OF MANDARIN glazed
CINNAMON
250 GR RICE FLOUR
50 GR OIL EVO
200 ML AMARETTO (you can substitute milk for younger children)
Clean the apples and cook them in a pan with a tablespoon of cinnamon and sugar.
When cooked blend them in minipinner.
Allow to cool slightly and then merge them oil, eggs and liqueur.
Whisk to blend well and inflate the compound.
In a second time to put together the flour together with the baking powder and candied tangerine glazed
Turn to mix well and then bake at 180 degrees for 25 minutes.