venerdì 30 luglio 2010

MARMELLATA DI KUMQUAT, MELE E CARDAMOMO



Va bene lo so che è presto ma non riesco a resistere a non portarmi avanti con i regalini di Natale e così produco, produco e mio marito arriva a casa e dice "ma è possibile che ogni sera trovo un barottolino di colore diverso?!".
Ma voi sapete resistere a questi frutti ottimi, invitanti con un colore e un profumo intenso che ricorda così tanto l'estate?! Io assolutamente no!!
Cosi perchè non provare a fare una marmellata di Kumquat, mele gialle con aggiunta di cardamomo, che conferisce un profumo orientale?!




1 KG DI KUMQUAT
1 KG MELE GIALLE GOLDEN
800 GR ZUCCHERO
BACCELLI DI CARDAMOMO

Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a pezzi.
Lavare i kumquat, poi procedere tagliando a fettine la parte finale del frutto.
Svuotarli dei semi e della pellicina bianca un po' asprigna facendo attenzione a non perdere il succo.
Tenere da parte le fettine e frullare invece il resto del frutto svuotato con le mele.
Aggiungere lo zucchero e le fettine (così almeno rimarranno per estetica dei pezzi più grossi) e far bollire per almeno 40/45 minuti.
Aprire pestandoli intanto i baccelli di cardamomo e aggiungere i semini gli ultimi dieci minuti di cottura.
Versare la marmellata calda nei barattoli e lasciare raaffreddare a testa in giù.

P.S.: il profumo e il colore erano talmente invitanti che non ho resistito e mi sono finita un vasettino il giorno dopo...provatela!

Con questa partecipo alla gara "trova un prodotto per Le Tamerici"

mercoledì 28 luglio 2010

UN SALUTO ALLE CILIEGIE



Basta ho deciso che le userò per l'ultima volta e poi le saluto, perché ormai la loro stagione è alla fine:semplicemente rosse, succose, perfette, invitanti, una vera delizia al palato: chi sa resistere alle ciliegie?|
Insieme ai fichi sono i frutti che più mi ricordano l'infanzia perché mio nonno aveva i campi così era facile salire sugli alberi o farsi prendere sulle sue spalle e mangiare direttamente dalla pianta queste dolcezze.
Dopo un'ultima scorpacciata quelle avanzate le ho messe dentro ai dei quadrotti al cioccolato.




250 GR CIOCCOLATO FONDENTE
75 GR BURRO
1 VASETTO YOGURT
2 UOVA
200 GR ZUCCHERO
180 GR FARINA
2 TAZZINE DI CAFFE'
50 GR CACAO
200 GR CILIEGIE SNOCCIOLATE





Sciogliere a bagnomaria il cioccolato.
Intanto imburrare e infarinare uno stampo da plumcake.
In una ciotola mettere il cioccolato fuso, incorporarvi il burro , lo yogurt, le uova e lo zucchero mescolando finchè la crema è omogenea e liscia.
Unire la farina setacciata insieme al cacao e aggiungere il caffè.
Mescolare bene per rendere liscio e corposo l'impasto (all'occorrenza aggiungere un po' di acqua calda) e aggiungere le ciliegie snocciolate.
Versare il composto nello stampo e porlo in forno già caldo.
Cuocere per 30/40 minuti circa, controllare con lo stecchino comunque.
Togliere dal forno, lasciarlo riposare.
Una volta raffreddato completamente, sformare il dolce togliendolo dallo stampo.
E' ottimo servirlo anche diviso a quadrotti.

lunedì 26 luglio 2010

APERITIVO?!



Sono una barman certificata (o barlady) e per un periodo della mia vita ho lavorato nelle discoteche con molto piacere.
Ma da quando ho fatto il corso per diventarlo non ho più toccato un solo goccio di superalcolico! Penso che sia dovuto al fatto che ne ho provati e bevuti tanti mentre si faceva il corso per provare il gusto o semplicemente per capire meglio le giuste dosi (o forse questa era la scusante usata)
Comunque prendere l’aperitivo con gli amici è una abitudine che mi piace molto e alle volte invito le mie amiche a prenderlo a casa mia così posso provare a creare per loro nuovi cocktail e a sperimentare nuovi stuzzichini.
Questa volta ho pensato a qualcosa di poco alcoolico e un po’ più dissetante vista la stagione:un Kangria (metà karkadè e sangria) con frittelline di zucchine.
Visto che vi voglio ricordare il mio contest e i fantastici premi, vi suggerisco di usare il Karkadè della Pompadour!


X LA KANGRIA


1 LT DI KARKADE’ POMPADOUR
1 BICCHIERE DI BRANDY
2 PESCHE
1 MELA
1 LIMONE
120 GR ZUCCHERO DI CANNA
CHIODI GAROFANO

Ponete in un contenitore abbastanza capiente da contenere tutti gli ingredienti, il karkadè (procedere nella maniera classica lasciando in infusione la bustina di Karkadè nell'acqua bollente)ormai raffreddato, lo zucchero,il liquore, i chiodi di garofano; mescolate bene con un mestolo.
Lavate la frutta: togliete i torsoli alle mele e i noccioli alle pesche poi, senza sbucciarle, tagliatele a cubetti ; tagliate a rondelle anche mezzo limone.
Versate la frutta nel karkadè, mescolate il tutto e riponete nel frigorifero per tutta la notte; al momento di servirla, aggiungete qualche cubetto di ghiaccio.



X LE FRITTELLE

100 GR DI SEMOLINO
1 BICCHIERE DI LATTE (circa 250 gr)
2 ZUCCHINE PICCOLE
1 TESTA DI AGLIO,
1 CIPOLLA,
1 CUCCHIAIO DI GRANA
OLIO, SALE

Rosolare in una pentola antiaderente le zucchine tagliate a fiammifero fini con uno spicchio di aglio e un goccio d'olio.
Salare e appena iniziano a prendere colore toglierle dal fuoco e levare l'aglio.
Non far diventare le zucchine molli ma tenerle croccanti.
Intantofar scaldare il latte.
Quando arriva a bollore unire il sale,le zucchine e il formaggio grana grattato.
Far raffreddare e poi con le mani formare delle frittelle.
Far rosolare nella pentola con un gocchio di olio.
Quando son pronte sgocciolarle con la carta assorbente dall'olio.
Servire calde.

Vi aspetto per l'aperitivo allora?!

sabato 24 luglio 2010

TONNO DI CONIGLIO



Girando tra di voi capito spesso nel blog Il giardino dei ciliegi e anche questa volta mi sono sentita una piccola carogna:lei ha fatto una raccolta sui blogger piemontesi e sulle ricette della tradizione.


Ebbene io sono una piemontese doc ma fino adesso a parte avere parlato di una tradizione delle nostre zone (la rusa' d'sanpeder) ho glissato.
Ma in questi giorni presa da un po' di impegni cercavo una ricetta da fare con anticipo e da gustare fredda, così ho avuto la folgorazione! ho pensato alla mia nonna e ad uno dei sui piatti: il tonno di coniglio.
Il tonno di coniglio è una ricetta tipica del Monferrato; si chiama in questo modo poiché la carne, stando nell'olio per qualche giorno a macerare, diventa tenera come un tonno. Si tratta di uno di quei piatti che devono essere cucinati almeno un giorno di anticipo e pertanto si adattava perfettamente alle esigenze dei contadini.



1 CONIGLIO
1 CIPOLLA
1 CAROTA
4 COSTE SEDANO
AMORI VARI (alloro, timo, rosmarino, salvia e gambi di prezzemolo, chiodi di garofano, pepe nero)
AGLIO
SALVIA
OLIO, SALE E PEPE

In una pentola capace porre la cipolla steccata con i chiodi di garofano, la carota, il sedano, il mazzetto di aromi e qualche grano di pepe, versate abbondante acqua, portate ad ebollizione, salate poi immergete il coniglio intero e fatelo cuocere finché' sarà tenero.
A cottura ultimata lasciare intiepidire il coniglio e, prima che sia completamente freddo, estraetelo e spolpatelo con attenzione facendo in modo di ottenere dei pezzetti piuttosto regolari e non troppo piccoli.
Sbucciate l'aglio, lavate la salvia e asciugatela. Versate un po' di olio in una terrina di coccio, fate uno strato di pezzi di coniglio, distribuite qualche foglia di salvia e qualche spicchio di aglio lasciato intero, versate altro olio poi formate altri strati di coniglio, aglio, olio e salvia. Alla fine il coniglio dovrà essere impregnato di olio senza esservi immerso. Lasciare riposare in frigo per almeno 48 ore prima di utilizzarlo.
(Io non avevo la salvia e ho messo la maggiorana,scusate la mia necessità!)
Io l' ho accompagnato con la peperonata,lo so un po' pesantina ma sempre buona, peccato però che non la farò mai uguale alla mia nonna!!!

giovedì 22 luglio 2010

CROSTATA CON MELE E ROSMARINO DI E.KNAM

Per me il suo libro "L'arte del dolce" è come una piccola Bibbia, mi piace moltissimo e trovo che le sue creazioni siano vere e proprie opere d'arte.
Penso di avere seguito quasi tutte le sue ricette e non mi sono mai pentita; precise semplici, ma dal risultato assicurato.
Però tutte le volte che vedevo questa foto ero molto scettica"le mele con il rosmarino?"...non so, scuotevo la testa e dopo giravo pagina, un po' però con il rimorso di chi delude il proprio mito.
Così per caso girando tra voi ho visto questo contest di Un po' di zucchero sulla sfida e allora ho deciso che sarebbe arrivato il momento a lungo atteso.


Per la pasta frolla
150 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo grande o 2 piccole
6 gr di lievito per dolci
300 gr di farina 00
1 pizzico di sale

Per la crema frangipane
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo
100 gr di farina di mandorle
30 gr di farina 00

1 grossa mela
Alcuni rametti di rosmarino
gelatina di albicocche per lucidare il dolce (facoltativo)


Mettere nel bicchiere del mixer la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale, il burro, lo zucchero, la vaniglia , le uova azionando il robot ad ogni elemento aggiunto.
Estrarre l'impasto, lavorarlo brevemente, con ferirgli una forma tondeggiane, avvolgerlo in pellicola trasparente e porlo in frigo fino al momento dell'utilizzo
Intanto con una frustina montare in una terrina il burro con lo zucchero e aggiungere l'uovo leggermente sbattuto.
Con un cucchiaio amalgamare la farina di mandorle (frullate precedentemente col mixer) e la farina 00. Mescolare con cura, e porre in frigo almeno una mezz'ora.
Stendere al pasta frolla e poi la crema frangipane e infine il rosmarino tritato.
Pelare e affettare in fette regolari una bella mela,disporle a raggiera e cospargerle con un poco di zucchero.
Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170°/180° per circa 25'.
Una volta raffreddata la torta per darle un aspetto migliore versare sopra la gelatina di albicocche (io ho usato quella normale)e porre poi la torta al fresco.

Ho fatto una unica variante: nella crema frangipane non ho ridotto le mandorle a farina ma le ho lasciate un po' grossolane in maniera tale da sentire di più un contrasto.
Beh! come sempre non mi ha delusa e io sono stata una stupida a non farla prima!!!!

martedì 20 luglio 2010

SFIZIOSITA



Forse mi sono rinsavita, ho accantonato per un attimo i pensieri natalizi e i fiorelli e mi sono concessa una pausa, anzi direi una bella birretta fresca, fresca con una piccola sfiziosità!
Vi capita mai, alla fine di una giornata pesante, di sentirvi di dovervi premiare con qualcosa di molto sfizioso che normalmente non fate perché limitate le calorie in quanto in continua lotta con la bilancia?!
Beh! oggi è proprio una di queste giornate;era dal mio ritorno dalla Grecia che giravo intorno a questa ricetta ma non si presentava mai l'occasione giusta anche perché a casa mia mangiamo pochissimi cibi fritti.
Ma ecco che dopo una giornata in cui manderesti tutti a quel paese pensi che l'occasione si è finalmente presentata e non te la lasci sfuggire.
Sarikopites : il nome è inpronunciabile ma l'impasto è veloce, la preparazione facile, e vi assicuro che se poi vi sedete come me con una bella birretta in mano e ve lo gustate beatamente e con calma il mondo tornerà a sorridervi!



PER L'IMPASTO

250 GR FARINA
90 GR ACQUA TIEPIDA
UN PIZZICO DI SALE
1 CUCCHIAIO DI VODKA
4 CUCCHIAI DI OLIO

PER IL COMPOSTO
500 GR SPINACI
50 GR NOCI
100 GR PROSCIUTTO CRUDO
150 GR CERTOSA O FORMAGGIO MOLLE
100 GR FORMAGGIO DI CAPRA DURO GRATTATO
1 SPICCO D'AGLIO
SALE, PEPE, OLIO

SEMI DI SESAMO

Impastare la sfoglia per qualche minuto in modo da formare una palla elastica, all'occorrenza aggiungere acqua o farina se l'impasto risultasse troppo duro o molle.
Lasciar riposare almeno una mezz'oretta
Intanto far cuocere gli spinaci, che avremo precendentemente tagliato molto finemente, in una padella d'acciaio con un pizzico di olio, sale e uno spicchio d'aglio.
Appena saranno cotti, togliere la testa di aglio e aggiungere il formaggio grattato e le noci sminuzzate.
Far raffreddare leggermente e unire poi con la certosa in modo da creare una crema omogenea.
A questo punto stendere su un piano di legno appena infarinato la pasta in rettangoli di circa cm. 7 x 30 cm.
Mettere con un cucchiaio un po' di composto e una fettina sottile e piccola di prosciutto crudo.
Avvicinare le estremità in modo da chiudere le strisce e girarle su se stesse in modo da formare una chiocciola.
Versare per ultimo sopra i semi di sesamo.
Friggere in abbondante olio caldo e gustare con una bella birra gelata!

lunedì 19 luglio 2010

TANTE STELLE PER UNA COMETA



Prima i post con possibili regali di natale e ora anche una ricetta calda in tema natalizio?! Lo che state pensando che il caldo mi ha annebbiato ogni percezione spazio temporale ma giuro che non sono ammattita ma ho solo pensato alla richiesta di aiuto di Mara del Blog Pan di Panna per il suo contest “La cometa pasticciona” che penso ormai tutte voi conoscano.

Ammetto di aver avuto qualche problema logistico: sia per il caldo, che di sicuro non mi ha aiutata, sia per l’ispirazione che tardava ad arrivare sia per il mio aiutante, che in questo momento lo sapete si trova al mare.
Così’ ci ho messo un pochino ma poi ho avuto l’ispirazione e sono riuscita a trovare il modo di coinvolgere il mio piccolo aiutante con un bellissimo disegno che ha fatto da cornice alla ricetta.


A Natale in casa mia circolano moltissimi dolci, molto elaborati e decorati, lui li guarda estasiato ma poi se deve scegliere come gusto opta per quelli più semplici.

Così mi sono orientata verso una cioccolata (a cui non sa rinunciare mai) vestita a festa e impreziosita con tante stelle!

Per la ciocciolata

180 GR CIOCCOLATO FONDENTE
12 CUCCHIAI DI CACAO AMARO
10 CUCCHIAI DI ZUCCHERO DI CANNA
12 CUCCHIAINI DI FECOLA DI PATATE
150 ML LATTE

Polverizzare nel mixer con le lame il cioccolato fondente facendo attenzione a mixare a intermittenza altrimenti il cioccolato si scioglie.
Aggiungere il cacao aamaro, lo zucchero e la fecola.
Mettere in un pentolino 3 cucchiai del preparato a testa e sciogliere, sempre per una singola porizone, 150 ml di latte versandolo poco alla volta e mescolando bene Quando il latte è tutto nel pentolino, mettere a fuoco basso, mescolando sempre, e attendere il bollore.
Lasciare addensare e poi togliere dal fuoco e versare nelle tazze.

Per le stelline
100 GR CIOCCOLATO BIANCO

Sciogliere bene il cioccolato bianco a bagnomaria fancendo molta attenzione a non fare grumi.
Toglierlo velocemente dal fuoco e far temprare.
Una volta raggiundo la giusta consistenza stendere il ciocclato su un piano di marmo e farlo raffreddare.Formare con uno stampino delle stelline, staccarle e riporle subito in frigo fino al momento dell’uso.

Per i biscotti al burro


400 GR FARINA
200 GR BURRO
2 UOVA
200 GR ZUCCHERO

Lavorare i tuorli con lo zucchero con una frusta per diversi minuti affinchè il composto non diventa spumoso e biancastro.
Montate a neve fermissima gli albumi, quindi cominciate ad aggiungere al composto la farina setacciata, incorporatela al composto, quindi incorporate anche gli albumi.
Amalgamare bene.
Aggiungere anche il burro fuso e mescolare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Infornate a 190° per 20-25 minuti.

Mettere le stelline sopra la cioccolata che si sarà leggermente raffreddata e servire accompagnata dai biscottini...finirà tutto molto velocemente, ve lo assicuro!

venerdì 16 luglio 2010

DOLCE TENTAZIONE



Lo so, sono un po' in versione romantica in questo periodo ma non ci posso far niente, prima o poi passerà questa fase e ritornerò a ricettine più caserecce.
Dunque non so se capita anche a voi, ma quando faccio la marmellata non azzecco mai le quantità giuste per riempire i barattoli così ne ho avanzata un pochino che ho prontamente deciso di utilizzare in un dolce: crostata alla gelatina di rose e cioccolato.



X LA FROLLA
280 GR DI FARINA
25 GR DI CACAO AMARO
1 UOVO
150 GR BURRO
150 GR ZUCCHERO

MARMELLATA ALLE ROSE

200 GR CIOCCOLATO FONDENTE
150 ML PANNA

Procedere nel metodo classico per formare la frolla, lavorando con le mani fredde molto velocemente soprattutto in questo periodo.
Lasciar riposare almeno una ora in frigo.
Poi stendere la frolla nei pirottini e bucare con i rebbi della forchetta.
Riempire con uno strato di gelatina alle rose e infornare a 140° per almeno mezz'ora.
Lasciar riposare.
Intanto sciogliere a bagnomaria il cioccolato, unire la panna e poi appena si tempra versare sulle nostre tortine leggermente tiepide.
Decorare a piacere con petali di rosa brinati (passati prima nell'albume e poi nello zucchero semolato).



Buon week end a tutte voi: io lo passo in un parco di divertimenti quindi farò una vera full immersione di giostre, code e gente!

mercoledì 14 luglio 2010

MARMELLATA DI PESCHE, ROSE E CANNELLA



Vi autorizzo a darmi della matta!
Chi mi conosce bene sa che in questo periodo inizio a pensare ai regali di Natale, lo so che è presto ma odio correre all’ultimo e infilarmi nei negozi per comprare la prima cosa che mi viene in mano.
Adoro pensare con anticipo, avere tempo per girare tra i negozi, pensando ai miei cari e ai loro gusti, anche se si tratta di semplici pensierini.
Mi piace molto spesso regalare dei prodotti fatti da me come salsine, marmellate, pacchi di risotti strani, mix di spezie.
Così ho aperto ufficialmente la produzione con questa: marmellata di pesche, rose e cannella.
L’abbinamento mi è venuto in mente, perché avevo in casa le belle pesche sane della mia amica, le rose, che dato il mio contest non potevo non mettere, e la cannella che trovo si sposi molto bene con questi sapori.





800 GR PESCHE DEL CONTADINO (sono più sane e gustose)
200 GR PETALI DI ROSE SAVILLANA NON TRATTATA (ho scelto questa qualità perché ha i petali piccoli che secondo me si adattano bene alla marmellata)
800 GR ZUCCHERO

Pulire le pesche, togliere la pelle e tagliarle a pezzetti piccoli.
Metterle nella pentola d’acciaio con lo zucchero e farle bollire per almeno 20 minuti.
Mescolare di tanto in tanto.
A questo punto aggiungere i petali di rose, che avremo precedentemente pulito, e lasciare ancora bollire per almeno 10 minuti, fino a quando dovrebbe raggiungere la giusta consistenza.
Invasare quando è ancora ben caldo, aggiungere la stecca di cannella nel barattolo, chiudere ermeticamente e capovolgere i barattoli.
Sterilizzare nella vostra maniera preferita.

Con questo partecipo alla raccolta di:

lunedì 12 luglio 2010

CARNE ALLA GRIGLIA



D'estate non mangiamo molta carne semplicemente perché optiamo per dei piatti freddi e veloci ma quando siamo in astinenza di proteine animali allora ci concediamo la carne alla griglia.
Preferiamo molto questo tipo di cottura semplicemente perché, oltre essere leggera e sana, si può cucinare di fuori sul balcone e così non accendiamo i fornelli.
Stasera visto che di fuori c'è una leggera brezza abbiamo acceso la nostra griglia e mi sono studiata una salsina fresca e nuova come accompagnamento.
La ricetta della carne è ormai consolidata perché l'abbiamo ormai fatta molte volte e ci piace sempre, ma la salsina è stata una ispirazione aprendo il frigo:ho visto quelle splendide pesche che la mamma di Marina (ti ricordi della mia amica?) mi ha regalato dicendomi di pensare ad un modo di proporle in maniera alternativa.
Beh sono soddisfatta perché l'abbinamento creato è perfetto, fresco, ma nel contempo gustoso: carne di porco marinata nelle spezie con salsa di peperone e pesche grigliate.




X LA CARNE

400 GR DI FILETTO DI SUINO
1 CUCCHIAIO DI PAPRICA NON PICCANTE
1 CUCCHIAIO DI SEMI DI SENAPE
1 CUCCHIAIO DI SALE GROSSO
1 CUCCHIAIO DI ORIGANO SECCO
1 CUCCHIAINO DI AGLIO SECCO

X LA SALSA
2 CUCCHIAI DI MAIONESE CON YOGURT
2 PESCHE
1/2 PEPERONE ROSSO
OLIO, SALE

Tagliare a straccetti il filetto di maiale e poi metterlo in un sacchetto da freezer con tutte le spezie.
Agitare bene la carne con le spezie e lasciar riposare almeno tre ore in frigo a marinare.
Grigliare la carne contemporaneamente alla pesca e al mezzo peperone.
Cuocere bene girando di tanto in tanto la carne.
Preparare intanto la salsa unendo la maionese con lo yogurt, la pesca e il peperone tagliato a pezzetti piccoli.
Unire l'olio e girare bene.
Servire la carne ben calda con la salsina.
con questa ricetta partecipo al contest di Al cibo commestibile : "Fuoco alla griglia"

domenica 11 luglio 2010

CONTEST - RICETTE DEI SOSTENITORI

Come avevo già postato il mio contest è aperto a tutti anche a chi non ha un blog e io ho promesso di pubblicare le ricette dei miei sostenitori che arrivano sulla mia e-mail ticucinocosi@gmail.com.Ecco la ricetta di Elisabetta per il contest e cosa ha scritto.

Non sono una grande appassionata di cucina, in genere sono lieta di lasciare i fornelli al mio maritino che arriva a casa dal lavoro prima di me. Ma quando mi ci metto voglio un po' di originalita'. L'altro giorno stavo giusto rimuginando sul tuo magnifico contest, e improvvisamente le parole della grandissima Joan Baez, la mia cantante preferita "Be sure to wear some flowers in your hair" mi hanno illuminata....
L'aspic e' un piatto che si presta a moltissime interpretazioni e che ti permette di dare libero sfogo alla fantasia. Perche' allora non un aspic con un fiore "tra i capelli"?
Molto indecisa, come sempre, ne ho sperimentato una versione dolce e salata col maritino come cavia. Poi, visto che la mia amica Adriana che veniva a cena sabato mi ha detto che avrebbe portato del gelato, ho proposto la versione salata come antipasto. Dovevate vedere come strabuzzava gli occhi quando l'ho portato in tavola! "Ma si mangia?" "Certo tesoro, non hai mai mangiato una viola del pensiero?...."

Basta avere delle formine con fondo piatto, io ho usato delle cocottine di 8 cm di diametro e 4 cm di profondita', e tanta fantasia. Per questo adoro "l'insostenibile leggerezza dell'aspic".




ASPIC ALLA VIOLA DEL PENSIERO, GAMBERETTI E POMODORINI

Ingredienti (per 1 cocottina):
100 ml brodo
1 viola del pensiero
3 mazzancolle sgusciate precotte
1 pomodoro ciliegino tagliato a fette sottili
un foglio e mezzo di colla di pesce

Preparazione:
Scaldate il brodo e aggiungete la colla di pesce ammollata.
Posate la viola e copritela con il brodo. Attenzione, il fiore tende a galleggiare, quindi mettete giusto tanto brodo da lasciare 1 mm tra il fondo e la viola.
Cercando di convincere le viola a rimenere al centro della cocotte mettete in freezer per 5 minuti, giusto il tempo per addensare la gelatina.
Il secondo strato spetta ai gamberetti. Appoggiateli e ricopriteli di brodo. Di nuovo in freezer. Per finire disponete le rondelle di pomodori e coprite fino al livello desiderato con il brodo restante.
Mettete il vostro capolavoro in frigo per qualche ora.
Girarlo e toglierlo dalla formina e' molto piu' semplice del previsto: non piu' di 30 secondi a bagno maria in acqua calda e opla', il gioco e' fatto.
Guarnire a volonta'.



ASPIC ALLA VIOLA DEL PENSIERO, MENTA E CIOCCOLATO

Ingredienti (per 1 cocottina):
90 ml acqua
1 viola del pensiero
1 quadretto di cioccolato, fondente o al latte
sciroppo di menta
zucchero q.b.
gin, o vodka (se ci sono anche bambini eliminare)
un foglio e mezzo di colla di pesce

Preparazione:
Scaldate l'acqua zuccherata e aggiungete la colla di pesce ammollata.
Posate la viola e copritela con l'acqua. Attenzione, il fiore tende a galleggiare, quindi mettete giusto tanta acqua da lasciare 1 mm tra il fondo e la viola.
Cercando di convincere le viola a rimenere al centro della cocotte mettete in freezer per 5 minuti, giusto il tempo per addensare la gelatina.
Aggiungete lo sciroppo di menta alla gelatina calda. Fate a pezzi mezzo quadretto di cioccolata e ricopritelo di gelatina. Di nuovo in freezer. Per finire disponete il resto della cioccolata a pezzi e coprite fino al livello desiderato con la gelatina restante.
Mettete il vostro capolavoro in frigo per qualche ora.
Girarlo e toglierlo dalla formina e' molto piu' semplice del previsto: non piu' di 30 secondi a bagno maria in acqua calda e opla', il gioco e' fatto.
Guarnire a volonta'.

Ragazze e ragazzi aspetto le vostre ricette!

venerdì 9 luglio 2010

FRITTELLE CON CURRY E FIORI DI ORIGANO


L’altro giorno sono andata a trovare il mio nipotino Matteo che abita in un paese di campagna in mezzo alla natura.
Come sempre mia zia mi ha riempito dei prodotti del loro orto a me molto graditi e tra le altre cose anche delle belle erbette profumate.
Quando improvvisamente nella cesta mette dentro dei bei rametti di origano fresco in fiore allora l’unico neurone che c’è nella mia testolina ha iniziato a girare e sono passate delle immagini nel mio cervello: ....fiori...contest...ricetta...


Come una matta sono tornata a casa e subito mi sono messa all’opera per imbastire una ricetta da gustare a cena: ho aperto il frigo e mi sono ritrovata davanti a delle uova e a qualche patata ”OPS!..adesso cosa faccio?”.non so come ma sono venute fuori delle frittelle appena in tempo prima di sederci per cenare.
L’aspetto era bello, il profumo per via dei fiori molto intenso, ma il gusto?.
Mio marito ha messo in bocca il primo boccone e la sua mano si è fermata improvvisamente e gli è scesa una lacrima –E’ così immangiabile? Gli è andato di traverso? Devo fare subito la manovra di Heimlich ! – ho pensato io.
Invece mi guarda e mi dice:”Mi hai fatto emozionare, mi hai ricordato la gita di scuola di II media, quando tutti i miei compagni nella pausa hanno mangiato le merendine e io invece avevo le frittelle di mio mamma. Allora mi sono vergognato anche se mi piacevano da morire; mia mamma però non me le ha più fatte!”.
Non so quanto la ricetta originale di quelle frittelle si discosti da quella di mia suocera, ma io di sicuro ho ricevuto un complimento assai gradito!!!


250 GR PATATE
2 CUCCHIAI DI FORMAGGIO PECORINO GRATTURGGIATO
2 CUCCHIAI DI FARINA
1 CUCCHIAIO DI CURRY
UN PIZZICO DI LIEVITO ISTANTANEO
FIORI DI ORIGANO FRESCO
SALE
OLIO

Far lessare le patate, sbucciarle e poi ancora leggermente calde ridurle con la forchetta a purè.
Unire con tutti gli altri ingredienti in modo da creare un composto omogeneo e buttare il composto a cucchiaiate nell'olio molto caldo.
Servire con una spruzzata di sale ben calde.

mercoledì 7 luglio 2010

CONTEST



Come vi avevo annunciato nel post precedente, è da un po' di tempo che vi sto preparando una sorpresa: un fantastico contest con tanto di premi!..e che premi!!!
Bene ci siamo, l'ingrediente prescelto è la cucina con i fiori, freschi, essicati, purchè commestibili!(attenzione in giro ce ne sono di velenosi!)

Ovviamente vanno bene ricette salate, dolci, liquori e bevande:tutto ciò che vi suggerisce la fantasia culinaria!!
Perchè ho scelto questo argomento? Sicuramente è stimolante e fantasioso, poi ho visto che molte di voi hanno già postato ricette con i fiori e inoltre perchè ci molti fiori fanno parte della nostra tradizione culinaria.
Ecco il banner della raccolta:


Le regole per partecipare sono le seguenti:
1.la raccolta terminerà il 15 settembre
2.possono partecipare tutti, l'invito è esteso anche a chi non ha un blog;
3.pubblicate sul vostro blog (italiano e straniero) il banner della raccolta,la ricetta con la foto, inserite nel post in questione il riferimento al blog della raccolta, e lasciate il link come commento solo a questo articolo;
4.valgono le ricette già pubblicate anche nel mese di giugno, anche se mi farebbe piacere riceverne di nuove;
5.per chi non ha un blog basta inviare la ricetta corredata da una foto al mio indirizzo mail ticucinocosi@gmail.com
Mi raccomando pubblicate il banner per promuovere l'iniziativa, ci tengo moltissimo alla vostra partecipazione: più ricette arriveranno più ricco verrà il PDF.
Ma adesso vogliamo parlare della cosa più importante e cioè del premio?:
Udite, udite....anzi guardate un po':
5 kit tisane Pompadour (composte dalle 6 tisane dell’immagine in allegato)


e 5 kit assaggio Pompadour (foto esemplificativa; composto da 3 infusi/tisane misti + orologio sport watch)


Sono stati offerti dalla Pompadour, azienda dinamica e moderna, prima produttrice al mondo di tè in bustine, fondata a Dresda nel lontano 1882.
Sempre attenti alle nuove tendenze si sono avvicinati al mondo dei foodblogger in modo da poter interpretare più prontamente i gusti dei consumatori in continua evoluzione.
Che dire, con un premio così è un peccato non partecipare e per di più vi potete anche ispirare con i loro stessi prodotti.

E allora ... via!!!!
P.S.: ci tengo a sottolineare che il vincitore sarà estratto a caso dalla manina del mio bimbo, che così si divertirà anche lui!!

PARTECIPANO:
Oxana di Pane e Miele con:
Cake alla rosa ricotta e pesche
Oeufs coccotte lavanda ricotta et aux lègumes
Gelatina di pere e lavanda
Cake alla ryazhenka casalinga, amoli e sciroppo alla lavanda
Vertut alla pesca e alla rosa
Gelatine di more e violetta
Cupcakes allo sciroppo di rosa, petali di rosa e Kefir
Sfogliata di pasta phillo al rabarbaro e lavanda
Torta alla pesca e fiori d'arancio

Fabiola di Olio e Aceto con:
Fiori di zucca ripieni
Risotto pancetta e ultimi fiori di zucca

Cris di Oggi cucino io con:
Teglia di fiori di zucca

Zucchero e Farina con:
Cake ai fiori di zucchina e alici

Ambra di Gattoghiotto con:
Frittelle di mele e fiori di acacia
Risotto all’ortica e fiori di timo selvatico
Cous cous alla menta con zucchine e fiori di zucca
Trenette con santoreggia fiorita

Accantoalcamino con:
Biscottoni ai fiori di sambuca
Confettura di corniolo e petali di rosa
Zuppa d'autunno...o quasi..con fiori di cannella

Onde99 di L'Omin di Panpepato con:
Muffin al Fiordaliso, Rosmarino e Miele

Io con:
Frittelle con curry e fiori di origano
Marmellata di pesche, rosa e cannella
Crostatine di rose e cioccolato
Vellutata di zucchine, menta e fiordalisi
Petto di pollo al porto bianco e lavanda
Uovo in bellavista con fiori di basilico e petali di girasole
Biscottini ai fiori di geranio e sale rosa delle Hawaii

Elisabetta con:
Aspic alle viole del pensiero dolce e salato

Chiara di Sorelle in pentola con:
Tortine alle pesche e fiori di lavanda

Nadji di Saveurs et Gourmandises con:
Cake aux fleurs de courgettes [Cake ai fiori di zucchina]

Ornella di Il giardino dei sapori e dei colori con:
Insalata fresca con fiori di basilico
Frittelle di ricotta salate e boccioli di origano

Imbini Pasticcini con:
Fiori di zucca impanati semplici e farciti

Francesca di Panna cioccolato e fantasia con:
Sorbetto di pesche e lavanda

Serena di Le mie nuvole di panna con:
Fiori di zucca gratinati

(parentesiculinaria) con:
Get well bisquits flowers
Shortbreads ai fiori di malva, pepe e mandorle

Rossella di Salsapariglia con:
Insalata di fiori e burro ai nasturzi

Maetta di Che gusto sa? con:
Fiori di zucca ripieni

Aniko di Zucchero filato con:
Madeleines e focaccia alla lavanda
Biscotti profumati alla lavanda

Sorriso di Bouquet di fantasia con:
Tortine ai mirtilli e lavanda
Budino alla lavanda

Antonella di Le ricette di Lella con:
Frittata con fiori di zucca

Sara con:
Minestra di girasole

Antonella
di Il luppolo selvatico con:
Crema di zucchine con fiori e gorgonzola
Focaccia con fiori di zucchine e formaggio
Ravioli di zucchine fritti e fiori in pastella con salsa all'aceto balsamico

Annie di Recetas y Condimentos con:
Gelatina di ananas con fiori

Viola di Zucchero e Viole con:
Torta di pesche e acqua di rose

Vale di Sapori e Colori con:
Risotto ai fiori di acacia

Shamira Gatta di Lovely Cake con:
Insalata di fiori di trifoglio
Bavarese al cioccolato bianco con glicine caramellato, glassa al latte di fior d'Ibisco e pan di spagna imbevuto con rum al gelsomino caramellato
Sfoglie di croccante al glicine
Panna e rose in bicchiere da Martini

Chef Massimo Schierani di www.fioridiibisco.it con:
Risotto al prosecco con fiori di ibisco e melograno

La roba di roba con:
Gelatine di rosa canina e ribes

Elisa di Massaia Canterina con:
Torta fresca al sambuco

Fior di zucca dolci


Massimiliano Giordano del Ristorante Ingrosso Minuto di Torino di www.fioridiibisco.it con:
Ravioli di polenta alla toma ed ibisco con ragù di carbonade

Sonia di Sunflowers con:
Biscotti alla lavanda

Edda di Un déjeuner de soleil con:
Gelo d'anguria al gelsomino
Gelato al cioccolato bianco e fior d'arancio

Samantha con:
Torta con fiori di ibisco

Aleste di Passioni e Cucina con:
Plumcake al gelsomino

Mary di Molly in cucina con:
Fiori di zucca fritti con verdurine

Debora di Chez Denci con:
Pizza con i fiori di zucca

(Fuori concorso) Simonetta di Glu.fri cosas varias sin gluten
con:
Pane con i fiori di sambuco

domenica 4 luglio 2010

CLAFOUTIS...VELOCE


Lo ammetto sono un po' di corsa perché ho un po' di impegni ma non voglio comunque trascurarvi, anzi sono coì presa in verità perché sto organizzando una sorpresa per voi!
Un giorno una mia amica mi ha chiesto una torta semplice da far colazione, l'ho subito prontamente fatta e mi sono annotata la ricetta ma poi non sono riuscita a postarla.
Anche voi foodblogger capita di fare foto, ricetta e non la postate subito perché all'ultimo decidete di mettere un'altra ricetta?!
Così visto che ultimamente sono alle prese con questa sorpresa per voi tutte oggi mi sono ricordata di questa ricetta semplice che spero piaccia a chi me la chiesta e anche a voi: clafoutis alle fragole.

50 GR MANDORLE
100 GR FARINA
2 UOVA
80 GR ZUCCHERO
250 ML LATTE
UN PIZZICO DI SALE

Si tostano le mandorle e si riducono a farina.
Si sbattono le uova con lo zucchero a cui uniamo un pizzico di sale, il latte (non freddo) e in seguito le due farine setacciate.
Si continua a girare energicamente in modo da gonfiare il composto facendo attenzione a non formare grumi e poi si versa nello stampo.
Pulire le fragole e tagliarle a pezzi e "gettarle" a caso nel composto.
Infornare per 30 minuti a 140°.

E' velocissimo, fresco e soprattutto non c'è burro per una colazione sfiziosa e leggera!

venerdì 2 luglio 2010

PIATTO FREDDO



Amo tutto dell'estate,anche se grondo di sudore, se mi affatico subito, se rasento i muri delle case per trovare un po' di frescura io sto bene!
Pazza ...può essere! So di essere una delle poche che non si lamenta del caldo ma mi piace poter guardare le stelle per ore sul balcone alla sera, andare con la mia amata canoa, girare le campagne e godere dei profumi e dei colori, amo girare con lo scooter (p.s. sembra più una bici perché non va oltre i 40 km orari a favore di vento e in discesa!) e mi piace la solitudine della città in estate.
E poi amo mangiare in compagnia sulla terrazza e penso di essere una delle poche che in estate ingrassano; stare all'aperto mi rende più piacevole la compagnia e il cibo!
Anche se cerco di fare piatti semplici e veloci, vi assicuro che mangio come un lupo in questo periodo!.
L'altro giorno ho fatto questo piatto di prosciutto di Parma con carpaccio di melone, caprino alle olive e emulsione al basilico e semi di papavero blu

200 GR DI PROSCIUTTO DI PARMA
1 MELONE
100 GR DI CAPRINO MOLLE
1 CUCCHIAIO DI PATE' DI OLIVE
10 FOGLIE DI BASILICO
20 GR DI PECORINO
OLIO, LIMONE
SEMI DI PAPAVERO BLU

Tagliare il melone e pulirlo dai semi e con una mandolina tagliare dalle fette delle sottili strisce.
Amalgamare il caprino con il paté di olive e formare poi delle piccole palline
Emulsionare il grana grattato con il succo di limone, le foglie di basilico e olio quanto basta.
Disporre in un piatto le fette di prosciutto crudo, sopra il carpaccio di melone e per ultime a caso le palline di caprino.
Condire con l'emulsione di basilico e semi di papavero blu.